Il velocista Chituru Ali ha segnato il suo ritorno in pista sui 100 metri dopo una stagione complessa, per problemi fisici limitanti. Il vice campione d’Europa, secondo nel 2024 alle spalle di Marcell Jacobs, ha scelto Addis Abeba, in Etiopia, per la ripartenza, partecipando a una tappa bronze del World Continental Tour, il quarto circuito internazionale.

Nella finale dei 100 metri, Ali ha conquistato il terzo posto con 10.26 secondi, nonostante un lieve vento contrario di 0,2 m/s. A precederlo il keniano Ferdinand Omanyala (9.98 secondi, quarto sotto i dieci) e lo statunitense Christopher Borzor (10.16 secondi).

Il velocista comasco ha mostrato una fase di accelerazione da perfezionare, ma ha evidenziato buoni segnali nella parte lanciata, con margini di miglioramento. In batteria, Ali aveva chiuso in 10.32 secondi con vento favorevole (+0,4 m/s), migliorando di sei centesimi in finale.

Verso le World Relays: appuntamenti e obiettivi

Il risultato di Addis Abeba rappresenta una solida base di partenza per Ali, il secondo italiano più veloce di sempre (9.96 a Turku nel 2024). Superate le difficoltà fisiche, il 27enne si prepara a impegni cruciali. Il 26 aprile, sarà a Gaborone, in Botswana, per competere sui 200 metri in una tappa silver del World Continental Tour. Nel weekend del 2-3 maggio, Ali tornerà a indossare la maglia azzurra per la staffetta 4x100 alle World Relays, evento in cui non gareggiava dal 2022, un rientro significativo.

La squadra azzurra: preparazione e prospettive

Il rientro di Ali in Africa si inserisce in un periodo di rinnovamento per la velocità italiana. La staffetta maschile 4x100, con l'obiettivo di qualificarsi direttamente ai Mondiali 2027, sarà senza Jacobs e Tortu. Potrà contare su Fausto Desalu e sui giovani Nappi e Longobardi. Il direttore tecnico Antonio La Torre ha espresso piena fiducia nella preparazione di Ali, affinata con John Smith a Los Angeles. Nel settore femminile, la presenza di Zaynab Dosso e l'esordio di talenti emergenti come Elisa Valensin e Margherita Castellani rafforzano la competitività. Le World Relays di Gaborone saranno decisive: dodici squadre otterranno il pass diretto per i Mondiali 2027; le altre quattro dalle top list stagionali.