La 60ª edizione dell'Amstel Gold Race, in programma domenica 19 aprile, vede Remco Evenepoel emergere come il grande favorito. La corsa, con partenza da Maastricht e arrivo a Berg en Terblijt, rappresenta un'occasione cruciale per il ciclista belga. L'assenza di Tadej Pogacar, uno dei protagonisti più attesi, rafforza notevolmente la sua candidatura. Evenepoel, che nella passata edizione ha conquistato un terzo posto, punta ora al riscatto e a perfezionare la sua preparazione in vista della Liegi-Bastogne-Liegi, appuntamento clou della settimana successiva.

Questa classica, che inaugura il prestigioso trittico delle Ardenne, si snoda su un percorso impegnativo di circa 257 chilometri. Il tracciato è caratterizzato da ben 33 muri, rendendolo estremamente selettivo. Il Cauberg si conferma protagonista assoluto nelle fasi finali, con l'ultimo passaggio a soli 1,7 chilometri dal traguardo. Il disegno del percorso, sostanzialmente invariato rispetto all'anno precedente, include passaggi strategici su salite iconiche come il Geulhemmerberg e il Bemelerberg, che promettono di infiammare la corsa.

Evenepoel e i principali contendenti

La posizione di favorito numero uno di Remco Evenepoel è rafforzata non solo dall'assenza di Tadej Pogacar, ma anche da quella di altri grandi nomi del ciclismo come Mathieu Van der Poel e Wout Van Aert.

Nonostante queste defezioni, la lista dei pretendenti al podio rimane di alto livello. Tra i nomi da tenere d'occhio spicca il danese Mattias Skjelmose, vincitore dell'edizione 2025, che cercherà di difendere il suo titolo. Altri ciclisti indicati come possibili protagonisti e pronti a dare battaglia includono Matteo Jorgenson, Kevin Vauquelin, Romain Grégoire e Mauro Schmid. Evenepoel, reduce anche da un terzo posto al Giro delle Fiandre, vede questa corsa come un cruciale trampolino di lancio verso la Liegi-Bastogne-Liegi.

Le ambizioni del campione belga

Remco Evenepoel non nasconde le sue elevate ambizioni per l'Amstel Gold Race. "Non cerco rivalse, ma mi piacerebbe vincere", ha dichiarato il belga, esprimendo chiaramente il suo desiderio di conquistare una classica che ancora manca nel suo ricco palmarès.

L'obiettivo primario è duplice: aggiudicarsi la vittoria e, al contempo, raggiungere la forma ottimale per affrontare al meglio la successiva Liegi-Bastogne-Liegi. Il percorso, con la sua sequenza ininterrotta di muri e il finale sul Cauberg, si preannuncia come una gara nervosa e tattica. In un contesto così esigente, la condizione fisica eccellente e la capacità di sferrare attacchi decisivi nei momenti chiave saranno gli elementi determinanti per fare la differenza e aspirare al successo.