Il Giro delle Fiandre 2026 si preannuncia come una delle edizioni più avvincenti degli ultimi anni, con la presenza dei più forti ciclisti del panorama internazionale. La corsa, in programma nella domenica di Pasqua, vedrà schierati nomi di spicco come Mathieu van der Poel, già trionfatore nel 2020, 2022 e 2024, Tadej Pogacar, Mads Pedersen, Remco Evenepoel al suo debutto assoluto, e Wout van Aert. Gli addetti ai lavori concordano che il vincitore emergerà da questo ristretto gruppo di campioni, a meno di clamorose sorprese.
La seconda Classica Monumento della stagione, giunta alla centodecima edizione, si snoderà lungo un percorso di quasi 280 chilometri.
Il tracciato sarà caratterizzato da dodici muri e sei tratti in pavé, con partenza da Anversa e arrivo a Oudenaard. I primi cento chilometri, attraverso la campagna delle Fiandre, saranno privi di particolari difficoltà. Le prime insidie inizieranno con il tratto in pavé della Lippenhovestraat al chilometro 109,6, seguito dalla prima salita, l'Oude Kwaremont, al chilometro 142,2, lunga 1.500 metri con una pendenza media del 4%. Nella scorsa edizione, Pogacar aveva conquistato il successo in solitaria, precedendo Pedersen e Van der Poel, bissando così la vittoria ottenuta nel 2023.
Evenepoel al debutto: la sorpresa e le aspettative
Grande attesa circonda Remco Evenepoel, che parteciperà per la prima volta al Giro delle Fiandre.
L'annuncio della sua presenza ha generato un'ampia risonanza, diffuso tramite un video su Instagram accompagnato dal messaggio "Ci vediamo domenica". La sua partecipazione non era inizialmente prevista nel programma stagionale, che prevedeva una pausa tra il Giro di Catalogna, concluso al quinto posto, e la prima classica delle Ardenne, l'Amstel Gold Race. Tuttavia, come rivelato dal team manager Ralph Denk, la decisione di correre il Fiandre era stata presa già a dicembre, ma mantenuta segreta per creare un momento speciale e un effetto sorpresa tra i tifosi, svelato solo il primo aprile.
Evenepoel, due volte vincitore della Liegi-Bastogne-Liegi, vanta relativamente poca esperienza nelle classiche fiamminghe.
Le sue precedenti partecipazioni includono solo la Parigi-Roubaix da junior e la Nokere Koerse da neoprofessionista, dove si classificò cinquantasettesimo nel 2019. La sua prima vittoria da professionista è arrivata in una tappa del Giro del Belgio 2019, corsa che includeva diverse salite tipiche del Giro delle Fiandre. Il giovane corridore belga dovrà affrontare la dura concorrenza dei favoriti tra i favoriti: Pogacar e Van der Poel.
Il fascino della Ronde e la sfida tra i campioni
Il Giro delle Fiandre è considerato una vera e propria istituzione in Belgio, rappresentando una delle prove più dure del calendario internazionale. Il percorso di questa edizione, con i suoi 278 chilometri, dodici salite e sei settori di pavé, metterà a dura prova la resistenza e la tecnica dei corridori.
La presenza di Evenepoel, affiancato da una squadra di alto livello, aggiunge ulteriore interesse a una corsa già ricca di fascino e tradizione. Il debutto del campione olimpico, che ha già ottenuto importanti risultati in altre Classiche Monumento, promette di rendere la sfida ancora più avvincente, con Pogacar e Van der Poel pronti a contendersi il successo in una delle gare più prestigiose del calendario internazionale.