Alla vigilia di Roma-Atalanta, match di Serie A (20.45 di sabato), l'allenatore Gian Piero Gasperini ha tenuto una conferenza stampa ricca di emozione e tensione. Commosso, ha ricordato il suo legame con Antonio Percassi, ex presidente dell’Atalanta, ammettendo in lacrime: "La sintonia a Bergamo è venuta meno anche perché papà Percassi non c’era più e io ero molto legato a lui". Ha lasciato la sala stampa con un gesto eclatante.

"All’Atalanta abbiamo fatto cose incredibili, non solo per merito mio, ma anche di una società capacissima. Se sono stato nove anni lì, forse non sono una persona così brutta con la quale lavorare…", ha aggiunto sull'esperienza.

Tensioni e obiettivi

Sorpreso dalle dichiarazioni di Claudio Ranieri, senior advisor dei Friedkin, definite "una sorpresa incredibile", Gasperini ha scelto di non alimentare polemiche: "Mi sono preoccupato solo di non rispondere e di non creare alcun tipo di danno o difficoltà alla squadra perché noi abbiamo ancora chance di Champions League: quella è l’unica cosa importante". Ha poi lanciato un monito: "Alla squadra do zero alibi", nonostante le assenze. "Se vinciamo, siamo autorizzati a giocare e lottare per il quarto posto", ha dichiarato, avvertendo che una sconfitta sarebbe "decisiva in senso negativo" per le ambizioni europee.

Infortuni

Riguardo agli infortuni, Gasperini ha aggiornato su Wesley (muscolare, staff medico frena) e Pisilli (caviglia, limita allenamenti, senza lesioni); indisponibili anche Pellegrini, Konè, Dybala, Dovbyk e Ferguson.

Arbitri

Per la partita di sabato alle 20.45, l’AIA ha designato come arbitro Marcenaro, coadiuvato da Baccini e Rossi C. Quarto uomo Sacchi J.L., VAR Guida e Sozza.