Matteo Berrettini è stato eliminato al primo turno del Masters 1000 di Madrid, sconfitto dal giovane croato Dino Prizmic con il punteggio di 3-6, 4-6. L'azzurro, che partiva favorito, non è riuscito a trovare la continuità necessaria nel suo gioco, cedendo all'iniziativa dell'avversario sul cemento della capitale spagnola.
La partita ha visto Berrettini scegliere di rispondere dopo aver vinto il sorteggio. Prizmic, reduce da un'ottima settimana al Challenger di Monza, ha mostrato fin da subito grande solidità. Il tennista romano ha invece faticato a imporre il proprio ritmo, specialmente nei momenti cruciali.
Le statistiche evidenziano una prestazione opaca di Berrettini: ha messo in campo il 71% di prime palle, vincendo con queste il 68% dei punti, ma ha raccolto solo il 37% dei punti con la seconda di servizio. Prizmic, al contrario, ha saputo sfruttare al meglio le proprie opportunità, conquistando il 54% dei punti con la prima e un significativo 62% con la seconda di servizio.
Berrettini in difficoltà: troppi errori decisivi
Il match è stato fortemente influenzato dall'elevato numero di errori commessi da Berrettini. Il romano ha registrato 23 errori forzati, a cui si sono aggiunti 21 errori non forzati di dritto e 7 di rovescio. Questi dati hanno pesato sull'andamento della sfida, impedendo a Berrettini di rientrare efficacemente in gara.
Il giovane croato ha chiuso l'incontro con un rovescio lungolinea di Berrettini finito fuori, assicurandosi così la sua seconda vittoria in un tabellone principale di un Masters 1000 e la prima assoluta a Madrid.
La giornata si è rivelata complessivamente negativa per il tennis italiano, con le eliminazioni al primo turno anche di Mattia Bellucci e Elisabetta Cocciaretto nei rispettivi tornei. Berrettini, che cercava conferme dopo la sua partecipazione a Monte Carlo, non è riuscito a imporsi contro un avversario giovane e determinato, il quale ha saputo capitalizzare le difficoltà dell'azzurro.
Implicazioni sulla classifica ATP e futuro
La sconfitta contro Prizmic avrà immediate conseguenze sulla classifica ATP di Berrettini.
Il tennista romano, attualmente al numero 92 del mondo, uscirà dalla top 100 dopo due anni consecutivi. Prizmic, ventenne e numero 87 del ranking, ha così consolidato il suo momento positivo, culminato con la finale raggiunta al Challenger di Monza. Se avesse superato il turno, Berrettini avrebbe dovuto affrontare Ben Shelton al secondo turno, ma la sua corsa si è interrotta bruscamente, lasciando spazio al giovane talento croato che ha debuttato con successo al Mutua Madrid Open.
Il torneo di Madrid si conferma un trampolino di lancio per i talenti emergenti. Per Berrettini, invece, sarà fondamentale ritrovare fiducia e continuità per risalire la classifica e tornare a essere protagonista nei prossimi appuntamenti del circuito.