Una delle giornate più difficili nella carriera di Daniil Medvedev si è consumata sul campo Ranieri III del torneo di Montecarlo, dove il tennista russo ha subito una netta sconfitta contro l’azzurro Matteo Berrettini. Il match, conclusosi con un sorprendente doppio 6-0, ha evidenziato ancora una volta il rapporto complicato di Medvedev con la terra rossa, culminato in un gesto di aperta frustrazione.
Alla vigilia del torneo, Medvedev aveva espresso chiaramente il suo disagio: “La terra rossa non mi è mai piaciuta e ormai sono rassegnato”. Nonostante un prestigioso successo agli Internazionali d’Italia di Roma nel 2023 figuri nel suo palmarès, il passaggio dal cemento alla terra battuta continua a rappresentare per lui una sfida irrisolta.
L’incontro con Berrettini ne è stata la prova lampante: il russo ha disputato un primo set senza storia, incapace di trovare contromisure efficaci contro le iniziative dell’avversario, che ha chiuso la frazione con un perentorio 6-0.
La frustrazione di Medvedev e il crollo nel secondo set
Nel secondo set, Medvedev ha tentato di elevare il livello del suo gioco, ma i numerosi errori non forzati hanno continuato a condizionare pesantemente la sua prestazione. Sul punteggio di 1-0 per Berrettini e con una palla break a favore dell’italiano (30-40), un errore gratuito di dritto ha permesso all’azzurro di prendere il largo anche in questa frazione. È stato a questo punto che il russo ha perso il controllo, scagliando ripetutamente la racchetta a terra, fino a frantumarla contro i teloni del campo, un gesto che ha tradito tutta la sua insofferenza.
La reazione del pubblico non si è fatta attendere: gli spettatori hanno risposto allo sfogo di Medvedev con ironici “olé” da stadio, sottolineando la disapprovazione per il comportamento del tennista. Il match si è concluso poco dopo con uno sconcertante 6-0 6-0 in favore di un quasi incredulo Berrettini, che ha saputo sfruttare al meglio le difficoltà dell’avversario per avanzare nel torneo.
Una sconfitta storica e il trionfo di Berrettini
Questa rappresenta la sconfitta più pesante mai subita da Medvedev in carriera. Il russo, settimo favorito del torneo, ha commesso ben 27 errori non forzati in appena 49 minuti di gioco, senza riuscire a trovare soluzioni contro un Berrettini solido e determinato.
L’italiano, grazie a questa prestazione dominante, si è garantito l’accesso agli ottavi di finale del Masters 1000 di Montecarlo.
Il comportamento di Medvedev, che ha mostrato ancora una volta il suo lato più impulsivo, e la reazione del pubblico hanno segnato una giornata memorabile per gli appassionati di tennis. Per il russo, la terra rossa si conferma una superficie ostica e fonte di grande frustrazione, mentre Berrettini può guardare con rinnovata fiducia ai prossimi impegni nel prestigioso torneo monegasco.