Flavio Cobolli ha iniziato con successo il suo percorso al Masters 1000 di Montecarlo, superando l'argentino Francisco Comesana nel primo turno del prestigioso torneo. Il tennista italiano, dopo una partita combattuta, è riuscito a imporsi in tre set con il punteggio di 7-5, 2-6, 6-3, dimostrando grande carattere, in particolare nel parziale decisivo.
La sfida si è aperta con un primo set equilibrato, in cui Cobolli ha saputo capitalizzare le occasioni nei momenti chiave, aggiudicandosi il parziale per 7-5. Nel secondo set, tuttavia, l'argentino, numero 99 del ranking ATP, ha reagito con determinazione, pareggiando i conti con un netto 6-2.
Nel terzo e decisivo set, Cobolli ha ritrovato la concentrazione e, nonostante un piccolo brivido nel finale, ha chiuso la partita sul 6-3, garantendosi così il passaggio al secondo turno.
Cobolli, un debutto impegnativo ma vincente
Il match ha visto Cobolli affrontare momenti di difficoltà nei primi due parziali, ma la sua capacità di reazione è stata fondamentale per il risultato finale. L'italiano, che in questa stagione aveva già mostrato buone sensazioni e un bilancio positivo, si conferma tra i protagonisti della spedizione azzurra a Montecarlo. Nel prossimo turno, Cobolli affronterà il belga Alexander Blockx, numero 91 del mondo, in un incontro che si preannuncia interessante per testare ulteriormente le sue ambizioni nel torneo sulla terra rossa.
Gli altri azzurri in campo a Montecarlo
Il Masters 1000 di Montecarlo, primo grande appuntamento europeo sulla terra battuta, vede la partecipazione di diversi tennisti italiani, sia nel singolare che nel doppio. Oltre a Cobolli, anche Matteo Arnaldi è sceso in campo nel tabellone principale, entrato come lucky loser dopo le qualificazioni. Il ligure affronterà il cileno Cristian Garin, anche lui proveniente dal tabellone cadetto. Tra i due esiste un precedente, favorevole all'azzurro, che si impose in rimonta nella fase a gironi della Coppa Davis 2023. Arnaldi cerca riscatto dopo un inizio di stagione complicato, condizionato da problemi fisici e ancora senza vittorie nel circuito maggiore. Garin, sebbene lontano dai livelli che lo avevano portato al numero 17 del ranking mondiale, rimane un avversario esperto sulla terra battuta, avendo raggiunto gli ottavi a Montecarlo nel 2021.
Spazio anche al doppio, dove i riflettori sono puntati sull'inedita coppia formata da Matteo Berrettini e Andrea Vavassori, in tabellone grazie a una wild card. Vavassori arriva in fiducia dopo il recente trionfo in un Masters 1000 insieme a Simone Bolelli, mentre Berrettini torna a cimentarsi nella specialità in una partnership che incuriosisce. Al primo turno, gli azzurri sfideranno il duo composto da Alex de Minaur e Cameron Norrie. Non è una sfida del tutto inedita: le due coppie si erano già incrociate nel 2021 sull'erba del Queen’s, con vittoria degli avversari. Un precedente che aggiunge pepe a un confronto tutto da seguire.