Il commissario tecnico della nazionale italiana maschile di pallanuoto, Sandro Campagna, ha presentato la Division 1 della World Cup 2026, in programma la prossima settimana ad Alessandropoli, in Grecia, come un'occasione fondamentale per lo sviluppo dei giovani atleti azzurri.

Strategia e obiettivi per il Settebello

La strategia di Campagna si concentra sul miglioramento del rendimento e del gioco di squadra. L'obiettivo è offrire ai giovani talenti "alti minutaggi" per accumulare esperienza in vista degli anni cruciali del 2027 e del 2028. Il CT ha espresso soddisfazione per il rientro di Gimbo Nicosia e Giacomo Cannella, definendolo un aspetto "molto piacevole".

Importanza della qualificazione e le sfide

La qualificazione alle Finals di Sydney è un'opportunità aggiuntiva per competere quest'estate e arricchire il bagaglio esperienziale della squadra. Nonostante l'entusiasmo, Campagna ha manifestato rammarico per l'infortunio di Ciccio Condemi, avvenuto il giorno prima della partenza. Ha assicurato che il gruppo farà del suo meglio per centrare l'obiettivo.

Il percorso di rinnovamento della squadra

La strategia di valorizzazione dei giovani non è una novità per il CT. Già in passato, Campagna aveva anticipato l'intenzione di puntare su un profondo rinnovamento del Settebello per rilanciare la squadra dopo le delusioni di appuntamenti internazionali come l'Olimpiade di Parigi e il Mondiale di Singapore.

In quell'occasione, il CT aveva dichiarato: "Con l'entusiasmo di sempre. Le delusioni come le incomprensioni fanno parte del gioco, della vita." Aveva inoltre affermato: "Era necessario un rinnovamento", indicando la sua volontà di costruire un gruppo solido e proiettato verso le sfide future della pallanuoto.