L'attesa è finita e le pietre chiamano: la Parigi-Roubaix 2026, la “Regina delle Classiche” e l'Inferno del Nord, sarà trasmessa in diretta gratuita e in chiaro dalla Rai. Gli appassionati di ciclismo potranno seguire l'epica corsa maschile domenica 12 aprile. Questa notizia rassicura molti, dopo il malumore per la mancata trasmissione del Giro delle Fiandre, e promette un'abbuffata di pavé: sia la corsa maschile (123ª edizione) sia quella femminile (6ª edizione) si disputeranno nella stessa, monumentale giornata.

Diretta TV e Streaming della Parigi-Roubaix 2026

La copertura televisiva della Rai per la Parigi-Roubaix 2026 inizierà su RaiSport HD dalle ore 12.45, coprendo le prime fasi salienti. Successivamente, per la parte più avvincente e decisiva della gara, la trasmissione si sposterà su Rai 2, garantendo una visione integrale fino all'arrivo nel velodromo. L'intera programmazione sarà disponibile gratuitamente e in chiaro.

Per lo streaming, la corsa sarà accessibile gratuitamente su RaiPlay, con diretta dalle ore 12.45. Chi desidera una copertura integrale fin dalle prime pedalate, con partenza fissata alle ore 11.05 da Compiègne, potrà affidarsi alle piattaforme a pagamento. La diretta streaming integrale sarà garantita su Eurosport 1, Discovery Plus, HBO Max e DAZN.

Il Percorso e le Sfide dell'Inferno del Nord

La Parigi-Roubaix 2026 si snoderà per 258,3 km, partendo da Compiègne alle ore 11.05 e culminando nel velodromo di Roubaix. Il tracciato è caratterizzato da 30 settori di pavé, per un totale di 54,8 km di strade lastricate. Tra i settori più iconici e temuti, che spesso decidono l'esito della gara, spiccano la leggendaria Foresta di Arenberg, il Carrefour de l'Arbre e Mons-en-Pévèle. Queste sezioni rappresentano il cuore pulsante e la vera essenza della "Regina delle Classiche".

Favoriti, Outsider e la Corsa Femminile

L'edizione 2026 della Parigi-Roubaix vedrà al via un parterre di stelle. Tra i favoriti per la vittoria spiccano Mathieu van der Poel, in cerca del quarto successo consecutivo, e Tadej Pogačar, desideroso di riscattarsi dopo il secondo posto dell'edizione precedente.

La loro rivalità promette un'emozionante sfida.

Tra gli outsider, ciclisti capaci di sorprendere, si segnalano Mads Pedersen, Wout van Aert, Jasper Philipsen e l'italiano Filippo Ganna, tutti atleti con le caratteristiche ideali per affrontare le insidie dell'Inferno del Nord.

La giornata del 12 aprile sarà arricchita dalla corsa femminile, che si disputerà sullo stesso impegnativo percorso. Le protagoniste attese includono Pauline Ferrand-Prévot, Lotte Kopecky, Lorena Wiebes, Letizia Borghesi ed Elisa Longo Borghini, pronte a scrivere un'altra pagina di storia su queste pietre leggendarie.