La Liegi‑Bastogne‑Liegi 2026, 112ª edizione, si preannuncia tra gli appuntamenti più attesi della stagione ciclistica. La Classica Monumento belga vedrà al via i migliori interpreti, con Tadej Pogacar, Remco Evenepoel e Paul Seixas tra i grandi protagonisti. Il percorso, come da tradizione, metterà a dura prova il gruppo con côte e salite che promettono selezione.

L’avvio non dovrebbe creare difficoltà. Dalle prime asperità come Côte de Saint‑Roch e Col de Haussire il ritmo potrebbe aumentare. La selezione inizierà dopo Vielsam, con gli ultimi 90 km caratterizzati da nove côte ravvicinate.

Spiccano Côte de Wanne, Côte de Stockeu e Côte de la Haute‑Levée (a 80 km dal traguardo). Dopo una breve discesa, i corridori affronteranno il Col du Rosier, salita più lunga, seguita da Col du Maquisard e Côte de Desnié. Il finale sarà segnato dalle storiche Côte de la Redoute e, soprattutto, dalla Côte de la Roche‑aux‑Faucons, posta a 13 km dall’arrivo e spesso decisiva.

I favoriti: Pogacar, Evenepoel e Seixas

Tadej Pogacar, campione del mondo in carica, punta alla terza Monumento stagionale. Lo sloveno, dopo la sconfitta alla Parigi‑Roubaix, ha come unico obiettivo centrare questo storico traguardo, impresa riuscita solo a pochi. È il grande favorito, ma dovrà vedersela con avversari di alto livello.

Remco Evenepoel, due volte vincitore della Doyenne e campione olimpico, è determinato a prendersi la rivincita contro il rivale. Paul Seixas, giovane talento francese e vincitore della Freccia Vallone, rappresenta la nuova generazione. Tra gli altri: Mattias Skjelmose, Romain Gregoire e Tom Pidcock, in cerca della miglior condizione dopo la caduta al Catalunya.

Gli italiani in corsa

Per gli italiani, le aspettative sono contenute. Giulio Ciccone e Alessandro Pinarello proveranno a inserirsi nella top‑10, con Ciccone non al meglio e Pinarello in crescita. Attenzione anche a Christian Scaroni e Andrea Vendrame, che potrebbero tentare un colpo di scena. La Liegi‑Bastogne‑Liegi resta una delle corse più affascinanti e dure, capace di esaltare i grandi campioni e di regalare emozioni fino all’ultimo chilometro.