Tadej Pogacar prosegue la sua straordinaria impresa nel ciclismo. Dopo aver già conquistato la Milano-Sanremo e il Giro delle Fiandre, lo sloveno si prepara ora ad affrontare la Parigi-Roubaix. Questa è l'unica delle cinque Classiche Monumento che ancora manca al suo prestigioso palmarès, rappresentando l'ultimo ostacolo per un'impresa storica.
Nel recente Giro delle Fiandre, Pogacar ha dimostrato una superiorità schiacciante, replicando il copione dell'anno precedente: ha selezionato il gruppo, ha mantenuto il ritmo con Mathieu van der Poel, per poi staccarlo con apparente facilità e concludere in solitaria ad Oudenaarde.
La sua condizione fisica attuale sembra essere addirittura superiore rispetto a quella dei suoi principali rivali, un fattore cruciale in vista dell'Inferno del Nord. Lo scorso anno, al suo debutto nella Parigi-Roubaix, Pogacar si classificò con un notevole secondo posto.
Verso l'impresa delle cinque Monumento
La Milano-Sanremo era stata un obiettivo primario della stagione, con una preparazione meticolosa dedicata a questa Classicissima. Ora, con la Parigi-Roubaix all'orizzonte, l'attenzione è massima. Se dovesse superare anche questa sfida, resterebbero da affrontare la Liegi-Bastogne-Liegi e il Giro di Lombardia. Queste ultime due gare potrebbero rappresentare il passo finale per completare un progetto ambizioso: vincere tutte e cinque le Classiche Monumento nello stesso anno, un'impresa mai riuscita a nessun ciclista.
Nel 2026, Pogacar ha già collezionato tre vittorie nelle Monumento (Strade Bianche, Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre), portando il suo totale a dodici successi in queste prestigiose gare. Questo lo colloca in una posizione storica di rilievo, dietro solo al leggendario Eddy Merckx. A soli ventisette anni, il ciclista sloveno dimostra di avere ancora ampi margini per superare il record del "Cannibale". La sua determinazione è palpabile: ha già effettuato ricognizioni approfondite sul percorso della Roubaix, allenandosi su tratti iconici come il Carrefour de l'Arbre, segno della sua meticolosa preparazione e della volontà di non lasciare nulla al caso.