La prima giornata del Rally di Croazia, quarto appuntamento del Mondiale WRC 2026, si è rivelata impegnativa e ricca di colpi di scena sulle strade attorno a Zaule di Liburnia, mettendo a dura prova i piloti con numerosi incidenti e ritiri che hanno stravolto la classifica. Al termine delle otto prove speciali, il finlandese Sami Pajari (Toyota GR Yaris) guida con 13.7 secondi di vantaggio sul belga Thierry Neuville (Hyundai i20) e 14.6 secondi sul giapponese Takamoto Katsuta (Toyota GR Yaris). Il neozelandese Hayden Paddon (Hyundai i20) è quarto a 1:15, mentre il francese Adrien Fourmaux (Hyundai i20) chiude la top five a 1:54 dal leader.

Ritiri e difficoltà tra i favoriti

La giornata è iniziata con la SS1 Vodice-Brest 1, vinta da Elfyn Evans (Toyota GR Yaris). Le prime prove sono state fatali: Oliver Solberg si è ritirato dopo un'uscita di strada. Jon Armstrong, dopo un promettente avvio, ha visto la sua gara compromessa da un impatto contro un cordolo nella SS4 Ucka 1, causando due forature e il ritiro per mancanza di gomme di scorta (dopo foratura in SS2). Anche Elfyn Evans, vincitore delle prime due prove, è finito fuori strada nella SS3, abbandonando la competizione. Nonostante una foratura che gli ha fatto perdere tempo, Adrien Fourmaux è riuscito a limitare i danni, mantenendosi in quinta posizione.

Pajari consolida la leadership, Neuville insegue

Nel corso della mattinata, Sami Pajari ha consolidato la propria leadership grazie a una prestazione costante. La SS4 lo ha visto vincere, allungando il distacco su Neuville e Katsuta. Nel pomeriggio, la battaglia per la testa della classifica si è intensificata. Thierry Neuville ha risposto vincendo la SS6 e la SS7, senza colmare il divario dal finlandese. La giornata si è conclusa con la SS8 Ucka 2, dove Pajari ha nuovamente primeggiato, mantenendo il comando generale. Hayden Paddon, approfittando dei ritiri, si è portato in quarta posizione, mentre Adrien Fourmaux ha dimostrato capacità di recupero.

Problemi tecnici e ritiri: un'analisi

Le cause dei ritiri sono state specifiche: per Jon Armstrong, l'impatto con un cordolo nella SS4 ha provocato due forature irreparabili.

I ritiri di Elfyn Evans e Oliver Solberg hanno permesso a Hayden Paddon di avanzare alla quarta posizione. Le difficoltà non sono mancate anche per chi è rimasto in gara: Thierry Neuville ha lamentato problemi di sottosterzo e difficoltà di trazione in salita nelle prove pomeridiane. Adrien Fourmaux, penalizzato da una foratura nella SS2, ha dimostrato tenacia, risalendo fino alla settima posizione dopo la SS4 e gestendo il resto della giornata con una sola gomma di scorta.