Si conclude con una sconfitta il cammino dell’Umana Reyer Venezia nelle Final Six di Eurolega femminile. La formazione di Andrea Mazzon è stata eliminata ai quarti di finale, battuta per 70‑64 dallo Spar Girona in una partita combattuta, caratterizzata da un tentativo di rimonta finale che non è bastato a ribaltare il risultato.
La cronaca del match: equilibrio e tentata rimonta
L'incontro ha preso il via con un primo quarto all'insegna dell'equilibrio, chiuso in perfetta parità sul 19‑19. Dopo un'iniziale tripla di Santucci che aveva dato il vantaggio a Venezia, la squadra ha subito un parziale di 0‑11 da parte di Girona.
Tuttavia, la Reyer ha dimostrato carattere, reagendo prontamente con un contro-break di 9‑0, frutto delle giocate di Dojkic e Mavunga, che ha ristabilito la parità alla prima sirena.
Nel secondo periodo, l'attacco di Venezia ha incontrato maggiori difficoltà, permettendo allo Spar Girona di prendere il largo. Con una tripla di Guerrero, la squadra spagnola ha raggiunto un vantaggio di +11, portandosi sul 28‑39 all'intervallo lungo, e dando l'impressione di avere il pieno controllo del match.
Al rientro dagli spogliatoi, Girona ha mantenuto la doppia cifra di vantaggio (32‑45). La Reyer, però, ha trovato finalmente la reazione desiderata, costruendo un parziale significativo che l'ha riportata a soli quattro punti di distanza (43‑47) grazie a una tripla di Pan.
Nonostante lo sforzo, Venezia si è nuovamente inceppata in attacco, consentendo a Girona di ristabilire un margine di sicurezza e chiudere il terzo quarto avanti di nove punti (47‑56).
Gli ultimi dieci minuti si sono aperti con Santucci che ha provato a suonare la carica, riducendo lo svantaggio a -5. La risposta di Girona non si è fatta attendere, con un nuovo parziale che, trascinato da Coulibaly e Guerrero, ha riportato il divario a +13 (51‑64) a poco più di quattro minuti dalla fine. Sembrava la fine per le speranze veneziane, ma la Reyer ha tirato fuori cuore e orgoglio, riaprendo clamorosamente la partita. Prima Villa, poi Charles e infine una tripla decisiva di Dojkic hanno ridotto il gap a un solo possesso, portando il punteggio sul 64‑68 a un minuto dalla sirena.
Purtroppo, la croata Ivana Dojkic ha fallito l'appoggio che avrebbe potuto significare il -2, e dall'altra parte Holm, dalla lunetta, ha messo il sigillo sulla vittoria spagnola, fissando il risultato finale sul 70‑64 per Girona, che ha così staccato il biglietto per le semifinali.
Le protagoniste e il tabellino finale
Non sono bastati i 19 punti di Ivana Dojkic e i 13 di Lorela Cubaj per la formazione veneziana. Lo Spar Girona ha trovato la sua trascinatrice in Mariam Coulibaly, autrice di una prestazione eccezionale con una doppia doppia da 19 punti e 15 rimbalzi, fondamentale per la vittoria della sua squadra.
Il tabellino finale della partita ha registrato il seguente punteggio: SPAR GIRONA – UMANA REYER VENEZIA 70‑64 (parziali: 19‑19, 20‑9, 17‑19, 14‑17).
Per lo Spar Girona, i punti sono stati realizzati da: Jocyte 18, Holm 14, Quevedo 3, Guerrero 5, Coulibaly 19, Pendande 2, Lopez 4, Bibby 5. Per l'Umana Reyer Venezia, sono andate a segno: Charles 6, Villa 4, Pan 7, Cubaj 13, Dojkic 19, Santucci 5, Mavunga 8, Holmes 2.
Il percorso in Eurolega e le aspettative
Le Final Six dell’Eurolega femminile si stanno svolgendo al Pabellón Príncipe Felipe di Saragozza, in Spagna, dal 15 al 19 aprile 2026. In caso di vittoria nei quarti, l'Umana Reyer Venezia avrebbe avuto l'opportunità di affrontare il Fenerbahçe in semifinale.
Alla vigilia dell'importante appuntamento, Mariella Santucci aveva sottolineato l'importanza di "tenere a bada le emozioni, goderci il momento e rimanere focalizzate, essendo la nostra prima volta alle Final Six". A queste parole si erano aggiunte quelle di Lorela Cubaj, che aveva evidenziato come l'esperienza in partite da dentro o fuori potesse rappresentare un vantaggio psicologico per la squadra.