Tim Merlier ha scritto una pagina di storia allo Scheldeprijs, conquistando la vittoria per il terzo anno consecutivo sul traguardo di Schoten. L'8 aprile 2026, il velocista belga ha dimostrato ancora una volta la sua supremazia, imponendosi con una volata magistrale che ha lasciato senza scampo i suoi avversari. Sul podio, accanto a Merlier, sono saliti il ceco Pavel Bittner, classificatosi secondo, e il francese Emilien Jeannière, che ha ottenuto il terzo posto.

La volata decisiva e la rimonta vincente

La vittoria di Merlier è stata il culmine di una strategia di gara impeccabile e di una rimonta mozzafiato.

Il corridore belga ha saputo risalire posizioni cruciali all'interno del gruppo, posizionandosi perfettamente per il momento clou. Negli ultimi trecento metri, ha lanciato la sua volata con una potenza e una determinazione inaudite, staccando nettamente tutti gli altri sprinter. La sua capacità di rimontare nell'ultimo chilometro è stata particolarmente impressionante: pur non trovandosi inizialmente nelle primissime posizioni del gruppo, Merlier ha anticipato lo sprint degli altri velocisti, non concedendo a nessuno la possibilità di affiancarlo e di contestargli la vittoria. Una dimostrazione di forza e tempismo che ha sigillato il suo successo.

Un palmarès che si arricchisce: record e statistiche

Con questo trionfo allo Scheldeprijs, Tim Merlier ha raggiunto la sua 67ª vittoria in carriera, un numero significativo che testimonia la sua costante presenza ai vertici del ciclismo. Inoltre, si tratta della sua 24ª vittoria in corse di un giorno, un dato che ne evidenzia la specializzazione e l'efficacia nelle classiche veloci. Il "tris" consecutivo in questa prestigiosa gara lo proietta nell'olimpo degli sprinter, eguagliando il record di successi allo Scheldeprijs detenuto da leggende del calibro di Mark Cavendish e Piet Oellibraendt. Solamente Marcel Kittel, con cinque vittorie, vanta un palmarès superiore in questa competizione, rendendo l'impresa di Merlier ancora più notevole e storica.

La classifica finale dello Scheldeprijs 2026

Ecco la top ten completa dell'edizione 2026 dello Scheldeprijs, che ha visto protagonisti i migliori specialisti delle volate:

  • 1. MERLIER Tim (Soudal Quick‑Step) - 4:25:01
  • 2. BITTNER Pavel (Team Picnic PostNL) - stesso tempo
  • 3. JEANNIÈRE Emilien (TotalEnergies) - stesso tempo
  • 4. RAJOVIĆ Dušan (Solution Tech NIPPO Rali) - stesso tempo
  • 5. ERŽEN Žak (Bahrain – Victorious) - stesso tempo
  • 6. HOFSTETTER Hugo (NSN Cycling Team) - stesso tempo
  • 7. DEKKER David (BEAT CC p/b Saxo) - stesso tempo
  • 8. PHILIPSEN Jasper (Alpecin‑Premier Tech) - stesso tempo
  • 9. DE SCHUYTENEER Steffen (Lotto Intermarché) - stesso tempo
  • 10. CRABBE Tom (Team Flanders – Baloise) - stesso tempo

Il percorso e il contesto della classica belga

La 112ª edizione dello Scheldeprijs, una delle classiche primaverili più attese e prestigiose del calendario ciclistico, si è sviluppata su un percorso totale di 205,2 km.

La partenza è avvenuta da Terneuzen, nei Paesi Bassi, mentre l'arrivo, come da consolidata tradizione della prova, è stato fissato a Schoten, in Belgio. La corsa, valida come tappa dell’UCI ProSeries categoria 1.Pro, è nota per il suo tracciato prevalentemente pianeggiante, una caratteristica che la rende un terreno ideale per i velocisti puri, offrendo loro numerose opportunità per la volata finale. Il percorso ha attraversato la regione della Schelda e si è concluso con diversi circuiti locali, che hanno ulteriormente preparato il terreno per lo sprint decisivo. La media oraria tenuta da Merlier, pari a 46,457 km/h, sottolinea l'elevata velocità e l'intensità della competizione.