Yuliia Starodubtseva ha firmato un'impresa memorabile al WTA 500 di Charleston, conquistando la sua prima finale in carriera a questo prestigioso livello. L'ucraina, partita dal primo turno, ha vissuto una settimana da protagonista assoluta, culminata con una netta vittoria per 6-1, 6-4 contro la statunitense Madison Keys, ex campionessa del torneo. Questo successo le apre le porte della finale contro Jessica Pegula, numero uno del seeding e detentrice del titolo, che ha dovuto lottare per oltre due ore e mezza per avere la meglio su Iva Jovic, giovane e promettente atleta americana, con il punteggio finale di 6-4, 5-7, 6-3.

La semifinale tra Pegula e Jovic si è rivelata una vera e propria battaglia. La numero cinque del mondo ha affrontato un inizio in salita, trovandosi sotto 0-2 e sprecando ben sette palle per il controbreak nel primo set. Nonostante le difficoltà iniziali, è riuscita a rientrare nel match e a chiudere il parziale 6-4. Il secondo set ha visto Jovic imporsi nel dodicesimo game con un break decisivo, prolungando la sfida al terzo. Anche qui Pegula ha mostrato la sua tenacia, rimontando da uno svantaggio iniziale per poi prendere il controllo e imporsi 6-3, raggiungendo così la sua seconda finale stagionale dopo il trionfo a Dubai.

Il percorso delle finaliste a Charleston

Il cammino di Starodubtseva è stato eccezionale, iniziato dalle qualificazioni e proseguito con l'accesso al main draw grazie a un ritiro.

Nel corso del torneo, ha eliminato avversarie di calibro come Shuai Zhang, Ekaterine Gorgodze, Renata Zarazua e McCartney Kessler, prima di sorprendere Madison Keys in semifinale. L'ucraina, attualmente al numero 89 del ranking mondiale, ha già scalato 36 posizioni e, in caso di vittoria finale, potrebbe raggiungere il 42° posto. “Io vivo per i grandi palcoscenici… Sento di appartenere a questo livello… Mi sento a mio agio davanti a un grande pubblico… mi dà motivazione per giocare”, ha dichiarato Starodubtseva, esprimendo la sua fiducia.

Dall'altra parte, Jessica Pegula ha affrontato un percorso decisamente più arduo, caratterizzato da match combattuti. Dopo aver beneficiato di un bye al primo turno, ha superato Yulia Putintseva, Elisabetta Cocciaretto e Diana Shnaider, vincendo ogni incontro al terzo set.

La statunitense ha trascorso quasi dieci ore in campo durante il torneo, descrivendo la sua resilienza con la frase “un gatto con nove vite”.

Posta in gioco: premi, punti e ranking

La finale del WTA 500 di Charleston si disputerà al Credit One Stadium. In palio, oltre al prestigioso titolo, ci sono 500 punti WTA e un premio di 354.345 dollari per la vincitrice, mentre la finalista riceverà 218.225 dollari. Per Jessica Pegula, una vittoria significherebbe difendere i punti conquistati lo scorso anno e mantenere la sua quinta posizione mondiale. Per Yuliia Starodubtseva, invece, questa è la prima finale in un torneo di tale importanza e rappresenta un'opportunità unica per ottenere il suo primo successo contro una top 5 del circuito.

La sfida tra Pegula e Starodubtseva sarà il primo confronto diretto tra le due tenniste nel circuito WTA. L'americana parte indubbiamente favorita, ma l'ucraina ha già ampiamente dimostrato di poter sovvertire i pronostici e di trovarsi a proprio agio nei momenti decisivi. L'attesa per questa finale inedita è alta, con entrambe le atlete pronte a dare il massimo per conquistare il titolo sulla terra verde di Charleston.