Il Roland Garros è stato teatro di una delle sue più grandi sorprese: l'eliminazione di Jannik Sinner, numero uno del tennis mondiale. L'azzurro è stato sconfitto dall'argentino Juan Manuel Cerundolo, numero 56 del ranking, in una battaglia estenuante di cinque set sul Court Philippe-Chatrier. Il punteggio finale di 3-6, 2-6, 7-5, 6-1, 6-1 riflette una partita in cui Sinner ha ceduto a crampi e problemi fisici.
Sinner aveva iniziato l'incontro con grande autorità, dominando i primi due set e portandosi in netto vantaggio anche nel terzo, sul 5-1.
Tuttavia, proprio quando la vittoria sembrava imminente, l'italiano ha manifestato evidenti segni di cedimento fisico. "Ho colpito il muro", ha dichiarato Sinner a fine match. "Ho iniziato a sentirmi molto stanco, con poca energia. Ho provato a chiudere, ma non avevo abbastanza forze. Nel quarto set ho lasciato un po’ andare per recuperare energie per il quinto. Era importante il primo game, ma non sono riuscito a tenere il servizio e da lì è andata in discesa. Mi sono svegliato questa mattina e non mi sentivo bene, ho provato a tenere gli scambi corti. All’inizio colpivo molto bene, poi semplicemente ho colpito il muro."
La svolta decisiva e il crollo in campo
Il momento cruciale si è verificato nel terzo set.
Sinner, in vantaggio per 5-1, ha iniziato a soffrire di crampi diffusi. Nonostante due opportunità per servire per il match, non è riuscito a conquistare nemmeno un punto. La sua velocità al servizio è calata drasticamente, di circa 15 km/h. Cerundolo, mostrando grande solidità, ha saputo capitalizzare, inanellando diciotto punti consecutivi e ribaltando l'inerzia dell'incontro. L'argentino ha poi dominato i successivi due set, mentre Sinner, visibilmente provato, non è più riuscito a reagire.
"Nel terzo set ho iniziato ad avere crampi, anche se stavo giocando un buon tennis, ma oggi non riuscivo proprio a trovare energia", ha spiegato Sinner. "Era una situazione difficile. Ma questo è lo sport.
Faceva caldo, ma non era un caldo estremo. Non è stata colpa del meteo, è stato solo un problema mio oggi, ma succede." Sinner ha scelto di non usufruire della pausa di cinque minuti prevista per il caldo dopo il quarto set, preferendo rimanere in campo con un asciugamano ghiacciato e un piccolo ventilatore, senza però invertire il declino fisico.
Un'eliminazione storica e le sue ripercussioni
La sconfitta di Sinner è un evento con risvolti storici. Juan Manuel Cerundolo è diventato il giocatore con il ranking più basso a sconfiggere il numero uno del mondo al Roland Garros dal 1998, e il primo a riuscirci recuperando due set di svantaggio in uno Slam dal 1973. Per l'azzurro, questa eliminazione interrompe una impressionante striscia di trenta vittorie consecutive e spegne il sogno di completare il Career Grand Slam.
"Mi dispiace per lui, stava servendo per vincere la partita", ha commentato Cerundolo con sportività.
Sinner, che in passato aveva già sofferto per il caldo (come all'Australian Open), ha espresso tutta la sua amarezza: "Non ricordo l’ultima volta che mi sono sentito così debole, ma ho dato tutto quello che avevo oggi. È un peccato perché stavo giocando molto bene all’inizio, ma questo è lo sport." Questa uscita di scena prematura rende Sinner il primo numero uno del tabellone maschile a essere eliminato al secondo turno a Parigi dal 2000. La sua stagione sulla terra rossa, finora impeccabile con diciotto vittorie consecutive e tre titoli Masters, subisce una brusca battuta d'arresto. L'edizione del 2026 del Roland Garros si preannuncia storica, con l'uscita di scena sia del numero uno che del numero due mondiale già prima del terzo turno.