Giovanni Malagò ha ufficialmente depositato la sua candidatura alla presidenza della Federcalcio, come preannunciato la sera precedente. Il deposito è avvenuto tramite un suo delegato, mentre Giancarlo Abete ha consegnato la propria candidatura di persona, evidenziando approcci distinti alla procedura elettorale.
La Federcalcio ha tempo fino al 22 maggio per pubblicare l’accettazione delle candidature, un passaggio cruciale che darà il via formale alla corsa per la massima carica federale.
Modalità di deposito e implicazioni
La formalizzazione della candidatura di Malagò conferma il suo impegno per la guida della Figc.
La scelta di avvalersi di un delegato sottolinea una scelta formale e rispettosa delle procedure istituzionali. Abete, invece, ha optato per una consegna diretta, un gesto che evidenzia un approccio più personale e immediato nella presentazione della sua proposta ai vertici del calcio italiano.
Prossimi passaggi e scadenze
Con il deposito delle candidature, la campagna elettorale per la presidenza della Figc entra nella sua fase ufficiale. Malagò e Abete sono ora pienamente in campo. La pubblicazione dell'accettazione delle candidature entro il 22 maggio rappresenta il prossimo snodo fondamentale. Le elezioni federali sono fissate per il 22 giugno, data che deciderà il futuro della Federcalcio.
Il quadro dei sostegni per Malagò
Malagò aveva annunciato il deposito della sua candidatura per la mattina del 13 maggio, affermando: “Lo avevo detto e sono stato di parola”. Questa mossa è giunta dopo aver consolidato un ampio consenso. Ha ottenuto l’appoggio della Lega Serie A, dell’Assocalciatori e dell’Assoallenatori. A questi si è aggiunto, il 12 maggio sera, anche il sostegno della Lega Serie B, rafforzando significativamente la sua posizione in vista delle elezioni federali del 22 giugno.