Coco Gauff ha conquistato un posto nella finale degli Internazionali BNL d’Italia a Roma, superando Sorana Cîrstea con un netto 6-4, 6-2. La tennista americana, appena ventiduenne, raggiunge così la sua seconda finale consecutiva nella capitale italiana, un traguardo che sottolinea la sua eccezionale forma e la capacità di eccellere nei momenti cruciali del torneo.

Attualmente numero quattro del mondo, Gauff ha dimostrato una notevole resilienza, imponendosi dopo aver perso il suo primo turno di servizio. La svolta è arrivata con una serie impressionante di sei giochi consecutivi, che le ha permesso di prendere saldamente il controllo del match.

La sua performance contro la rumena Cîrstea, testa di serie numero ventisei, la rende la più giovane atleta statunitense dai tempi di Venus Williams (1998-99) a disputare due finali consecutive a Roma.

Il percorso di Gauff e le sue riflessioni

Al termine dell’incontro, Gauff ha condiviso le sue impressioni: “Le prime partite sono state difficili. Sono quelle che ti permettono di andare avanti. Sono stata a un punto dall’uscire dal torneo. Sono davvero grata di essere in finale. Ogni partita penso di aver imparato qualcosa di nuovo e credo che oggi si sia visto”. Queste parole evidenziano la determinazione della tennista, che ha superato diverse sfide nel corso del torneo, spesso imponendosi in situazioni complesse e mostrando una crescita costante nel suo gioco.

Il cammino di Gauff a Roma è stato caratterizzato da tre vittorie al terzo set nelle fasi precedenti. Tuttavia, nella semifinale contro Cîrstea, la statunitense ha chiuso la pratica in due set, dimostrando una maggiore sicurezza e una determinazione incrollabile nei momenti chiave della partita.

La finale: avversarie e statistiche

Nella decisiva finale, Gauff affronterà una tra le ex campionesse del torneo: la tre volte vincitrice Iga Swiatek o la due volte campionessa Elina Svitolina. I precedenti diretti vedono Gauff in svantaggio contro entrambe: cinque vittorie a undici contro Swiatek e due vittorie a tre contro Svitolina. Ciononostante, la giovane americana ha vinto gli ultimi quattro confronti diretti con la polacca, un dato che potrebbe infondere fiducia.

Questa finale segna la settima presenza di Gauff in un evento WTA 1000, e la sua seconda nel 2026, dopo la finale raggiunta a Miami. Il risultato ottenuto a Roma conferma ulteriormente la progressione della tennista, già campionessa in carica del Roland Garros, e la sua consolidata capacità di competere ai massimi livelli nei tornei più prestigiosi del circuito femminile.