Il Napoli ha conquistato la qualificazione alla Champions League con un turno d'anticipo, grazie a una netta vittoria per 3-0 in trasferta contro il Pisa. La squadra partenopea ha dominato l'incontro, che si è rivelato una partita senza storia contro un avversario già retrocesso.
La cronaca del primo tempo: Napoli in controllo
I padroni di casa, già da tempo certi della retrocessione, hanno svolto il ruolo di sparring partner, anche nell'ultima apparizione davanti ai propri tifosi. Gli ultrà locali, visibilmente delusi, hanno subissato di fischi la squadra a fine partita, chiedendo alla società maggiore impegno e programmazione per un pronto ritorno in Serie A, come testimoniato dallo striscione "Il prossimo anno non faremo sconti a nessuno".
Per il Napoli, invece, i tre punti erano fondamentali per blindare l'accesso alla massima competizione europea.
Il risultato non è mai stato in discussione, con i campani che si sono limitati a gestire l'ordinaria amministrazione con grande serenità. La squadra di Conte ha tenuto ritmi bassi, consapevole che questo Pisa non aveva la forza né la testa per creare pericoli. Al 21' minuto, McTominay ha sbloccato il punteggio, finalizzando un'azione manovrata con un diagonale dal limite dell'area che si è insaccato all'angolo destro del portiere di casa, portando gli ospiti in vantaggio.
Solo sei minuti più tardi, il Napoli ha raddoppiato su calcio d'angolo: il colpo di testa di Rahmani ha piegato le mani al portiere nerazzurro, e la sfera ha superato la linea di porta.
Dopo qualche istante di attesa, la marcatura è stata confermata grazie alla goal-line technology. Con il risultato già in ghiaccio, la partita era virtualmente chiusa. Tuttavia, in pieno recupero del primo tempo, il pisano Stojkovic ha avuto un'occasione d'oro, trovandosi solo davanti a Meret dopo un "buco" difensivo azzurro, ma ha calciato addosso al portiere, sprecando l'opportunità di riaprire i giochi.
Secondo tempo e il sigillo finale di Hojlund
Nella ripresa, i ritmi non sono cambiati. È stato sempre il Napoli a gestire il gioco, senza affanni e senza concedere spazi. Sul taccuino degli eventi degni di nota trovano spazio solo le ammonizioni di Calabresi ed Elmas, protagonisti di un piccolo alterco, e un isolato squillo di Moreo in apertura di frazione che ha impegnato Meret, oltre alla consueta girandola dei cambi.
In pieno recupero, Hojlund ha fissato il punteggio finale sul 3-0, deviando in rete con un'acrobazia un assist preciso di Mazzocchi, entrato in campo pochi minuti prima. L'ex atalantino ha così raggiunto quota undici centri in campionato, coronando una prestazione solida della sua squadra.
Con questa vittoria, il Napoli ha raggiunto settantatré punti in classifica, consolidando il secondo posto e assicurandosi definitivamente il pass per la Champions League. Il Pisa, invece, ha chiuso la stagione fermo a diciotto punti, confermando la sua retrocessione.