Al Red Bull Ring, durante la seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Austria, il leader del campionato Kimi Antonelli ha confermato il suo dominio, conquistando il miglior tempo. Antonelli ha preceduto Oscar Piastri e Lando Norris, con le due McLaren che si sono piazzate rispettivamente al secondo e terzo posto. La sessione, svoltasi venerdì, ha visto Antonelli migliorare progressivamente il suo ritmo, stabilendo il riferimento con un tempo di 1 m 07.014 s.
La Prova Dominante di Antonelli
Antonelli ha adottato un approccio strategico all'inizio della sessione, passando gradualmente da pneumatici a mescola media a quelli soft per la simulazione di qualifica.
Il suo primo tentativo con le gomme più morbide lo ha immediatamente proiettato in testa, con un vantaggio di 0.042 s su Piastri. Un secondo giro, eseguito con la stessa mescola, ha ulteriormente consolidato la sua posizione, ampliando il divario a 0.237 s. Il suo tempo più rapido, 1 m 07.014 s, è stato notevole, ottenuto con un solo settore viola nel primo split. Sebbene il secondo settore abbia rappresentato il suo miglior tempo personale, nel terzo ha lasciato un margine significativo, suggerendo un potenziale ancora inespresso per la sua vettura.
McLaren in Evidenza e le Difficoltà degli Altri Top Driver
Dietro ad Antonelli, le McLaren hanno mostrato un'ottima forma: Oscar Piastri si è classificato secondo, staccando il compagno di squadra Lando Norris di 0.088 s.
Fortunatamente, i problemi tecnici riscontrati in FP1 non si sono ripresentati per il team, sebbene l’ingegnere di Norris abbia segnalato un surriscaldamento dei freni alla fine della sessione. Per Max Verstappen, quarto a 0.55 s dal leader, la sessione è stata tutt'altro che ideale. Il pilota ha espresso forte insoddisfazione, lamentando una posizione di guida eccessivamente reclinata e un motore che presentava "buchi" di potenza in uscita dalla curva 3, una problematica condivisa anche dal suo compagno di squadra Isack Hadjar. Lewis Hamilton ha chiuso quinto, a 0.597 s, ma ha dovuto abortire un secondo tentativo con le gomme soft a causa di un bloccaggio alla curva 3 che lo ha portato fuori pista.
Anche George Russell ha incontrato delle difficoltà, classificandosi sesto a 0.623 s, dopo un ritardo iniziale per un problema tecnico all'uscita dal suo garage.
La Classifica Intermedia e le Disavventure di Cadillac
Proseguendo nella classifica, Isack Hadjar ha concluso in settima posizione, mostrando una chiara frustrazione dopo un testacoda alla curva 3, apparentemente innescato da un problema al motore. Charles Leclerc si è piazzato ottavo, a 0.841 s dal leader, seguito da Liam Lawson e Gabriel Bortoleto, che hanno completato la top 10. Tra l'undicesimo e il quindicesimo posto si sono classificati Pierre Gasly, Avid Lindblad, Oliver Bearman, Nico Hulkenberg ed Esteban Ocon. Franco Colapinto, dopo una significativa scivolata alla curva 6, ha terminato sedicesimo, precedendo i piloti Williams Alex Albon e Carlos Sainz.
Albon, in particolare, ha dovuto affrontare un breve problema di perdita di potenza che lo ha costretto a un rientro ai box, ma è riuscito a completare la sessione senza ulteriori inconvenienti. Nelle ultime posizioni, Fernando Alonso e Lance Stroll si sono classificati diciannovesimo e ventesimo.
La sessione è stata particolarmente tormentata per il team Cadillac, che ha avuto un FP1 già difficile con la sua vettura pesantemente aggiornata. Valtteri Bottas ha completato solamente sei giri prima di essere costretto al ritiro a causa di fumo proveniente dal fondo della vettura, un problema probabilmente legato a un guasto alla sospensione anteriore. Ancora più sfortunato è stato Sergio Perez, che ha percorso solo due giri prima di fermarsi alla curva 6 per lo stesso inconveniente tecnico che lo aveva già bloccato nella prima sessione.
Questo incidente ha reso necessario l'intervento della Virtual Safety Car.
Riepilogo della Top 10
I risultati ufficiali della sessione hanno pienamente confermato la classifica provvisoria. Kimi Antonelli si è assicurato il primo posto, seguito da Oscar Piastri e Lando Norris. La quarta posizione è stata occupata da Max Verstappen, mentre Lewis Hamilton e George Russell hanno completato la top sei. La lista dei primi dieci si è chiusa con Isack Hadjar, Charles Leclerc, Liam Lawson e Gabriel Bortoleto, a testimonianza di una sessione ricca di spunti e performance.