Kimi Antonelli ha dominato la prima sessione di prove libere del Gran Premio d'Austria, stabilendo il miglior tempo sul circuito del Red Bull Ring. Il giovane pilota italiano, al volante della Mercedes, ha conquistato la vetta della classifica fin dal suo primo giro significativo, mantenendo la leadership fino al termine della sessione con un crono di 1'07''796, ottenuto utilizzando gomme soft nuove.
Il compagno di squadra George Russell si è piazzato in seconda posizione, riducendo il distacco a soli 0''04 nel suo secondo tentativo con le mescole più morbide, nonostante avesse segnalato via radio un "problema strano" all'acceleratore nella fase iniziale delle prove.
Oscar Piastri ha chiuso terzo, a 0''117 dal leader, pur avendo dovuto gestire persistenti problemi ai freni per tutta l'ora di attività. Il pilota australiano ha descritto la situazione al suo ingegnere come una "lotteria capire quanto si abbassa il pedale dei freni da curva a curva".
Difficoltà tecniche e interruzione della sessione
La sessione è stata segnata da diverse difficoltà tecniche per molti protagonisti. Max Verstappen, quarto a 0''281 da Antonelli, ha affrontato problemi significativi: la sua Red Bull, dotata di importanti aggiornamenti, si è fermata in pit lane poco dopo essere uscita dal garage a causa di un guasto alla frizione che ha attivato il sistema anti-stallo. L'olandese è rimasto fermo per circa venti minuti e, una volta tornato in pista, ha lamentato di avere "poca sensibilità" sulla vettura e che "l'auto vibra tutta in frenata".
Lewis Hamilton ha concluso in quinta posizione, staccato di 0''665, commentando via radio: "È davvero difficile in questo momento".
La sessione è stata interrotta da una bandiera rossa a circa un minuto dal termine, causata dall'arresto improvviso della vettura di Sergio Pérez, che ha chiuso in ventunesima posizione dopo numerosi problemi tecnici. Anche Lando Norris, vincitore dell'ultima edizione del GP d'Austria, ha avuto una sessione compromessa, completando solo nove giri a causa di una perdita idraulica e non riuscendo a segnare un tempo rappresentativo.
I giovani in pista: tra regolamento e performance
Oltre ai piloti di punta, la sessione ha visto la partecipazione di numerosi rookie, in ottemperanza al regolamento che impone a ogni team di schierare un giovane pilota in almeno due sessioni di prove libere durante la stagione.
Tra i debuttanti, Dino Beganovic ha preso il posto di Charles Leclerc sulla Ferrari, mentre Ayumu Iwasa ha guidato per Racing Bulls al posto di Liam Lawson. Sulla Haas di Esteban Ocon ha debuttato Ryo Hirakawa, Luke Browning ha sostituito Carlos Sainz sulla Williams, Paul Aron ha guidato l'Audi di Gabriel Bortoleto e Jak Crawford ha preso il volante dell'Aston Martin di Lance Stroll.
Questi giovani talenti, alcuni dei quali già con esperienza in Formula 1, hanno colto l'occasione per accumulare chilometri preziosi e dimostrare il proprio valore ai team. La loro presenza ha aggiunto ulteriore interesse a una sessione già ricca di colpi di scena e sfide tecniche per molti dei protagonisti affermati.