Il venerdì di prove libere del Gran Premio del Belgio a Spa-Francorchamps ha visto Kimi Antonelli della Mercedes emergere come il più veloce, nonostante una mattinata inizialmente complessa. Il giovane pilota bolognese ha descritto una “svolta enorme con la macchina” nella seconda sessione, pur mantenendo un approccio cauto e realistico. Ha infatti sottolineato che “abbiamo molto lavoro da fare perché la Red Bull è veloce e anche la McLaren è lì”, evidenziando la competitività del campo e la necessità di ulteriore impegno.

La performance in FP2

Nella sessione di FP2, Antonelli ha registrato il miglior tempo assoluto della giornata, dimostrando anche una solida prestazione nei long run.

Questa progressione ha confermato il significativo miglioramento della vettura rispetto alla prima sessione. Nonostante il risultato positivo, il pilota ha ribadito la necessità di un impegno costante: “Penso che abbiamo ancora molto lavoro da fare durante la notte per essere pronti per domani e per domenica”, parole che riflettono la sua determinazione e la consapevolezza delle sfide future che attendono il team Mercedes.

L'episodio con Sainz

La giornata non è stata priva di momenti di tensione. Durante la prima sessione, Antonelli è stato protagonista di uno screzio con Carlos Sainz. Il pilota Mercedes ha spiegato l'accaduto, esprimendo il suo disappunto: “Lui ha rallentato in uscita da una curva veloce, dove si va in settima, e ho dovuto abortire il giro.

È stato piuttosto rischioso e non ne sono stato contento.” Ha poi ammesso di aver reagito con foga: “Quello che ho detto nella foga non è il massimo, ma è stato un momento piuttosto pericoloso.” La replica di Sainz non si è fatta attendere, con il pilota che ha sostenuto: “Insultare un altro concorrente sul team radio credo che sia contro il regolamento, penso che dovrebbe darsi una calmata.” L'episodio ha acceso il dibattito sulla condotta in pista e sulle reazioni a caldo dei piloti durante le sessioni ufficiali.

Prospettive future

Il netto miglioramento della vettura di Antonelli nella FP2, descritto come un “massive turnaround”, ha indubbiamente rappresentato un punto di svolta cruciale per il team Mercedes in questo Gran Premio del Belgio.

Tuttavia, la cautela del pilota bolognese rimane alta, consapevole delle minacce rappresentate dalla velocità di Red Bull e McLaren. Il lavoro notturno sarà fondamentale per affinare ulteriormente l'assetto e prepararsi al meglio per le qualifiche e la gara, con l'obiettivo di tradurre la promettente prestazione del venerdì in un risultato concreto sul circuito di Spa-Francorchamps.