Kimi Antonelli ha dominato a Silverstone, conquistando sia la vittoria nella Sprint Race sia la pole position per il Gran Premio d’Inghilterra. Il giovane pilota italiano della Mercedes ha riportato il tricolore sul gradino più alto del motorsport, un’impresa che mancava da settant’anni, dai tempi di Ascari.
La Sprint Race è stata ricca di duelli. Antonelli ha gestito la pressione per superare Lewis Hamilton. Hamilton ha tentato di difendere la posizione dalla pole, ma Antonelli gli è rimasto alle spalle. La manovra decisiva è avvenuta all’ottavo giro, con il leader del campionato che ha sferrato l’attacco vincente in un rettilineo, sfruttando un recupero di energia.
Ha poi tagliato il traguardo con 2.745 secondi di distacco su Hamilton. Questa vittoria consolida la sua leadership nel Mondiale, portandolo a 179 punti.
Hamilton e Leclerc in evidenza
Lewis Hamilton (Ferrari) ha concluso la Sprint in seconda posizione e si è assicurato il terzo posto nelle qualifiche, alle spalle del compagno di scuderia Charles Leclerc, che scatterà dalla seconda casella. Antonelli ha commentato la “bella battaglia” con Hamilton. Hamilton ha definito la gara “molto dura” per le difficoltà nel tenere il passo delle Mercedes su un circuito insidioso per vento contrario e minore potenza sui rettilinei.
Dietro i primi, Lando Norris (McLaren) ha conquistato il terzo gradino del podio nella Sprint, precedendo George Russell (Mercedes), quarto sia nella mini gara che nelle qualifiche.
Charles Leclerc ha terminato la Sprint in quinta posizione, penalizzato da una partenza difficile, seguito da Max Verstappen e Oscar Piastri. A completare la top ten della Sprint Race sono stati Liam Lawson, Isack Hadjar e Arvid Lindblad, quest’ultimo al suo primo weekend di casa in Formula 1.
Decisioni dei commissari
La Sprint di Silverstone ha visto l’intervento dei commissari. Liam Lawson sarà indagato per una manovra in frenata. Nico Hulkenberg è stato investigato per aver lasciato la pista e averne tratto un vantaggio. Sergio Perez ha ricevuto una penalità di dieci secondi per una collisione con Fernando Alonso. Questi episodi non hanno intaccato la prestazione di Antonelli, che rafforza la sua leadership nel campionato.