Quattro costosi acquisti tra i free agent della Major League Baseball rischiano di essere designati per l’assegnazione (DFA) subito dopo l’All-Star Break. Diverse squadre, infatti, stanno valutando un cambio di rotta a causa delle prestazioni deludenti di giocatori arrivati con grandi aspettative e stipendi elevati, tra cui spiccano Marcell Ozuna, Michael Lorenzen, Adrian Houser e Ha-Seong Kim.
Marcell Ozuna: la delusione dei Pittsburgh Pirates
Marcell Ozuna, designato battitore dei Pittsburgh Pirates, è tra i nomi più discussi. Acquistato per rivitalizzare un attacco storicamente poco produttivo, Ozuna ha disatteso le attese.
In cinquantotto partite ha registrato una media battuta di .202, con sette fuoricampo e ventisei punti battuti a casa. Questi numeri lo collocano tra i peggiori della lega per rendimento offensivo, con un valore di 68 wRC+ (205° su 211 giocatori con almeno 230 presenze al piatto) e un –0.8 fWAR (207° posto). Nonostante un contratto da dodici milioni di dollari, la sua permanenza in squadra appare sempre più insostenibile.
Lorenzen, Houser e Kim: rendimenti sotto le aspettative
Anche il lanciatore Michael Lorenzen, ingaggiato dai Colorado Rockies con un contratto annuale da otto milioni di dollari, ha faticato a trovare continuità. In diciannove apparizioni ha una media ERA di 6.91, la seconda peggiore tra i lanciatori con almeno ottanta inning.
Il suo rendimento non migliora nemmeno in trasferta, con un’ERA di 5.68. Adrian Houser, scelto dai San Francisco Giants per rafforzare la rotazione, ha mostrato una media ERA di 5.33 in diciassette partite, venendo di conseguenza spostato nel bullpen. Il suo contratto prevede sette milioni di dollari per questa stagione e undici milioni garantiti per il 2027 (con opzione per il 2028), ma i Giants potrebbero preferire puntare su giovani talenti.
Infine, Ha-Seong Kim degli Atlanta Braves, rientrato dopo un infortunio al dito, ha avuto un impatto negativo con una media battuta di .068 in ventisette partite. Anche la sua difesa non è più ai livelli precedenti e, con la possibilità di trovare alternative interne o tramite scambi, la sua posizione nel roster è sempre più in bilico.
Strategie di mercato e decisioni imminenti
Le difficoltà di rendimento di questi free agent si inseriscono in un contesto di mercato MLB particolarmente dinamico. Squadre come gli Atlanta Braves stanno già valutando possibili scambi per rafforzare la rosa prima della scadenza di agosto, in particolare nel reparto lanciatori. La necessità di trovare stabilità nella rotazione e la pressione per mantenere la competitività nella corsa ai playoff spingono le società a prendere decisioni rapide, talvolta dolorose dal punto di vista economico. In questo scenario, la possibilità di assistere ad altri movimenti di mercato prima dell’All-Star Break è concreta, con i dirigenti pronti a sacrificare investimenti recenti pur di invertire la rotta della stagione.