Il Tribunale di Brescia ha dichiarato il fallimento del Brescia Calcio, rigettando la richiesta di concordato in bianco presentata dalla società. La decisione arriva nel giorno del settantesimo compleanno di Massimo Cellino, che non è riuscito a evitare la liquidazione giudiziale nonostante i tentativi di rilancio.

Il rigetto del concordato e la liquidazione giudiziale

Il Tribunale ha respinto la domanda di concordato in bianco, presentata con l’obiettivo di evitare il fallimento. Il club aveva puntato sui crediti derivanti dalla cessione di Sandro Tonali, che avrebbero potuto garantire circa sei milioni di euro, e aveva anche iscritto una squadra Under sedici al campionato provinciale, ma questi tentativi non sono stati ritenuti sufficienti.

Conseguenze immediate e prospettive

Con la dichiarazione di fallimento, è stata aperta la liquidazione giudiziale della società, gravata da un debito stimato in circa venti milioni di euro. I creditori potranno presentare le loro richieste entro il venti novembre prossimo. Sul fronte sportivo, il fallimento rende impossibile la riscossione dei proventi derivanti dalla cessione di Tonali, che saranno destinati a un fondo FIFA. Inoltre, la controversia sul marchio – in parte già risolta con l’acquisizione da parte di Union Brescia – si chiude definitivamente: Cellino non potrà più opporsi all’uso del simbolo storico sulle maglie.

La chiusura definitiva del Brescia Calcio

La sentenza del Tribunale di Brescia ha disposto la liquidazione giudiziale del Brescia Calcio, chiudendo formalmente la vicenda della società biancazzurra.

La decisione segue l’esclusione del club dai campionati professionistici per il mancato rispetto degli adempimenti economici e il rigetto della domanda di concordato in bianco. Nella motivazione, è stata richiamata la relazione dell’esperto nominato per seguire la crisi, secondo cui la società “non ha rispettato il principio di buona fede e correttezza nella presente composizione”. Si conclude così la storia di una società che per centodieciquattro anni ha militato tra Serie A e Serie B.