A Wimbledon, l'attuale numero uno del mondo, Aryna Sabalenka, ha affrontato una dura verità dopo la sconfitta inaspettata contro Naomi Osaka negli ottavi di finale, ammettendo con franchezza: “Oggi non ero la numero uno del mondo”. L'eliminazione segna un momento di riflessione per la tennista bielorussa, che ha visto interrotte importanti serie di vittorie.

La Sconfitta e le Dichiarazioni

Il match ha visto Osaka imporsi con un netto 6-2, 7-6(2), un risultato che ha interrotto due impressionanti record di Sabalenka: la sua striscia di ventuno vittorie consecutive nei tiebreak dei tornei del Grande Slam e la sua serie di quattordici apparizioni consecutive ai quarti di finale nei major.

La sconfitta in due set è stata la prima per la bielorussa in un torneo del Grande Slam dopo ben centoventuno partite. “Ovviamente non sono contenta di come ho giocato, ma sì, lei mi ha sopraffatto”, ha dichiarato Sabalenka. “Ho sentito che il suo livello era incredibile. Ho fatto del mio meglio.” Per Naomi Osaka, questa vittoria rappresenta la sua prima contro una numero uno del mondo in un major e le ha permesso di raggiungere per la prima volta i quarti di finale a Wimbledon, un successo che mancava contro Sabalenka dal 2018.

Una Stagione Al Di Sotto delle Aspettative

Il 2026 non si sta rivelando la stagione che Aryna Sabalenka, forte di quattro titoli del Grande Slam vinti dal 2023, aveva immaginato.

Dopo aver iniziato l'anno con l'obiettivo di consolidare il suo status di forza dominante nel tennis femminile, ha incontrato ostacoli significativi. È stata fermata da Elena Rybakina agli Australian Open e ha subito una sconfitta netta al Roland Garros per mano di Diana Shnaider. A Wimbledon, dove era considerata la favorita d'obbligo, la sua corsa si è arrestata agli ottavi. Sabalenka ha espresso il suo disagio durante l'incontro: “Ad ogni game che giocavamo, io mi sentivo peggio, lei si sentiva meglio. Lei colpiva liberamente, io no.” Nonostante manterrà la vetta del ranking mondiale, estendendo la sua striscia a novantuno settimane consecutive, questa posizione offre poca consolazione. “A livello di gioco, oggi non ero la numero uno del mondo”, ha ammesso.

“Ieri ero la numero uno del mondo. Non voglio nemmeno pensare alla classifica a questo punto. Voglio solo andare, ubriacarmi completamente, dimenticare il tennis e cercare di rimettermi in forma.”

La Ricerca della Rinascita

In questa fase della sua carriera, solo i trofei possono soddisfare Sabalenka. La tennista ha riconosciuto la necessità di continuare a evolvere il suo gioco, trovando quella “lucidatura extra” necessaria per concludere con successo i tornei più importanti. “Quest'anno ho sbagliato tutto. L'anno prossimo cercherò di fare meglio”, ha affermato con determinazione. La sconfitta a Wimbledon è un altro doloroso promemoria di quanto sia difficile vincere titoli major, anche per chi ne ha già conquistati quattro.

La pressione è destinata a intensificarsi in vista dell'ultimo major dell'anno, lo US Open, dove Sabalenka è campionessa in carica. A Flushing Meadows, vanta tredici vittorie consecutive e un impressionante record di quarantacinque vittorie su quarantotto partite nei major su cemento dal 2023, con quattro titoli in sette eventi. Tuttavia, come dimostrato nel 2026, le prestazioni passate non garantiscono il successo futuro. Per tornare a vincere i major, Sabalenka dovrà prima ricostruire la sua fiducia. “Tornerò più forte”, ha promesso. “Ricostruiremo tutto da zero per il prossimo.”