Continuano ad arrivare aggiornamenti in merito al pagamento dei tributi sul possesso dell’abitazione, con Imu e Tasi 2014 prima e seconda casa ormai vicine alla scadenza.



Se per l’#imu (dovuta su seconde case, abitazioni di lusso e capannoni o immobili a uso industriale) tutto è deciso, lo stesso non può dirsi con riferimento alla Tasi 2014 prima e seconda casa, con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio ad aver nuovamente aperto alla possibilità che sia dia corso ad una proroga.



La prima rata per il pagamento della Tasi 2014 prima e seconda casa scadrebbe il 16 giugno, ma sin qui solo 1.000 Comuni hanno provveduto a deliberare aliquote e detrazioni; per tutti gli altri c’è tempo fino al 23 maggio, ma l’approssimarsi della scadenza e il ritardo accumulato da numerose amministrazioni nell’effettuare le delibere potrebbe portare ad una proroga al 16 luglio o al 16 settembre.





Facciamo allora il punto in merito ad Imu e #Tasi 2014 prima e seconda casa, analizzando aliquote, scadenze, conteggio online e modalità di pagamento tramite F24.

Calcolo Imu 2014: aliquote, scadenze, conteggio online ed F24



Come accennato in apertura, non si intravedono problematiche di rilievo all’orizzonte per quel che concerne il pagamento dell’Imu 2014: le aliquote non sono variate rispetto a quello dello scorso anno (10,6 per mille per le seconde case, 5,8 per mille sulle abitazioni di lusso e 8,5 per mille sugli immobili affittati con contratto a canone concordato), cosa che non mette a rischio la ‘naturale’ scadenza della prima rata, fissata al 16 giugno.



Anche la procedura di calcolo dell’Imu 2014 non prevede particolari difficoltà operative: assunta la rendita catastale dell’immobile del quale si è proprietari, bisogna semplicemente rivalutarla al 5% e poi moltiplicare il tutto per un coefficiente che varia a seconda del tipo di immobile del quale si è titolari.



Come ormai ampiamente risaputo, l’Imu 2014 è un tributo in autoliquidazione, ciò significa che il calcolo spetta ai contribuenti; rivolgersi ad un commercialista rimane la via più sicura, in alternativa è possibile utilizzare alcuni calcolatori online ai quali demandare operazioni comunque delicate da realizzare in autonomia.



Su tutti consigliamo il portale amministrazionicomunali.it, che in attesa della messa a punto della versione definitiva ha elaborato un software provvisorio rintracciabile a questo link: 'http://www.amministrazionicomunali.it/imutasi/calcolo_imu_tasi.php'.



Ricordiamo che il pagamento dell’Imu 2014 va effettuato mediante modello F24, compilabile online accedendo sempre al portale amministrazionicomunali.it.

Tasi 2014 prima e seconda casa: aliquote e scadenze



Discorso completamente diverso per la Tasi 2014 prima e seconda casa; la deadline del 16 giugno è infatti a rischio per via del fatto che la maggior parte dei Comuni non ha ancora provveduto ad deliberare aliquote e detrazioni, con la conseguenza che il governo sta valutando l’eventualità di dar corso ad una proroga.



L’ipotesi era stata scongiurata in seguito ad un incontro tenutosi la scorsa settimana, con il presidente dell’ANCI, Piero Fassino, ad aver opposto un veto alla proroga dato che tutte le amministrazioni hanno contabilizzato nei propri bilanci il gettito derivante dalla prima rata di giugno.



Delrio ha però fatto notare che sono ancora troppe le amministrazioni comunali che non hanno provveduto a deliberare le aliquote Tasi 2014 prima e seconda casa, ecco che l’ipotesi di una proroga potrebbe tornare in piedi. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha comunque esortato i Comuni ‘a deliberare in fretta e a decidersi al più presto’ invitando al contempo i cittadini ad avere ‘pazienza con i propri sindaci’.



Rammentiamo che le aliquote Tasi 2014 prima e seconda casa sono fissate, rispettivamente, al 2,5 per mille e al 10,6 per mille, con i Comuni che recano facoltà di incremento di uno 0,8 per mille massimo da utilizzarsi per finanziare le detrazioni.