Continua a tenere banco l’incubo legato al calcolo della Tasi 2014 prima e seconda casa: come ampiamente risaputo, è compito dei cittadini computare il tributo e provvedere poi al versamento, procedure rese maledettamente complicate dai continui ritardi delle amministrazioni comunali nel deliberare aliquote e detrazioni. Per questa seconda parte dell’anno la Legge concede sino al 10 settembre per la fissazione di aliquote e detrazioni della #Tasi 2014 prima e seconda casa, dopo di che, sforata anche questa deadline, cadrà del tutto la possibilità di poter pagare il tributo in due tranche. Considerato che aliquote e detrazioni sono parametri fondamentali per il calcolo della Tasi 2014 prima e seconda casa ben si comprende il disagio dei contribuenti, chiamati a vigilare su cosa decidono le amministrazioni di appartenenza per poter poi disporre degli strumenti utili alla computazione del tributo.

Cerchiamo adesso di mettere un po’ d’ordine richiamando i passaggi da dover compiere per il calcolo della Tasi 2014 prima e seconda casa ed evidenziando le procedure da dover adottare, Comune per Comune, per effettuare il computo del tributo direttamente online.

Calcolo Tasi 2014 prima e seconda casa, scadenza e conteggio online Comune per Comune: la solita giungla di date

Quando si paga la Tasi 2014 su prima e seconda casa? Vogliamo partire da questo quesito perché rappresenta uno dei nodi più controversi della vicenda connessa al pagamento del tributo: sui circa 8mila Comuni chiamati al versamento della Tasi 2014 solo 2mila hanno sfruttato la rata di giugno, per tutti gli altri si è consumato il rinvio a settembre. Se le amministrazioni riusciranno a deliberare aliquote e detrazioni Tasi 2014 su prima e seconda casa entro il 10 settembre i cittadini potranno versare la prima rata entro il 16 ottobre e la seconda, a titolo di saldo, entro il 16 dicembre: in caso contrario, la doppia tranche di pagamento non sarà più adottabile e il tributo andrà versato in un’unica soluzione entro il 16 dicembre prossimo. Come accennato, saranno i cittadini a dover effettuare in autonomia il calcolo della Tasi 2014 prima e seconda casa, un procedimento non complesso ma comunque delicato. In primis bisogna assumere la rendita catastale, rivalutarla al 5%, moltiplicare il risultato per un coefficiente che varia da immobile a immobile, conteggiare le aliquote e scomputare le eventuali detrazioni. Aliquote e detrazioni sono dunque fondamentali, e non appena i Comuni avranno provveduto a stilarle milioni di cittadini si recheranno da CAF e commercialisti per commissionare loro il calcolo della Tasi 2014 su prima e seconda casa; l’alternativa è quella di affidarsi al conteggio online, con il software di amministrazionicomunali.it a figurare tra i più affidabili. Il vantaggio offerto da questo calcolatore sta nel fatto di poter ottenere l’ammontare del tributo in riferimento a qualsiasi Comune tra quelli chiamati al pagamento della Tasi 2014, anche se, per poterne disporre a pieno, è necessario attendere che scada la deadline del 10 settembre (solo allora infatti il quadro su aliquote, detrazioni e Comuni chiamati al pagamento della rata di ottobre sarà completo). Il calcolo della Tasi prima e seconda casa tramite il software di amministrazionicomunali.it è decisamente agevole: bisogna solo inserire alcuni semplici dati quali Comune di residenza, tipo di immobile, rendita catastale e simili, dopo di che il calcolatore lavorerà in automatico. Sullo stesso portale online potrete compilare e scaricare il modello F24 indispensabile per il pagamento del tributo.