Torna l'incubo delle tasse sulla casa per gli italiani, che si trovano a ridosso dell'ultima scadenza utile per il saldo finale di Tasi ed Imu 2014. Questa volta non scapperà nessuno dalla quietanza, visto che anche nei Comuni in cui non è stata deliberata alcuna aliquota si dovrà procedere al calcolo e al pagamento dei due tributi usando i criteri standard previsti dal legislatore centrale. In base ai dati forniti dalla Uil, per la sola Tasi 2014 una famiglia si troverà a pagare in media 197,00 €. Ma non solo, una famiglia senza figli dovrà sborsare circa 201,00 €, mentre l'importo scenderà a 191,00 € per coloro che hanno un figlio a carico.

Ma che cos'è la Tasi 2014 e come funziona?

La Tasi è una tassa sui servizi indivisibili del Comune in cui si risiede o nel quale si è proprietari di un immobile. Nell'intento del legislatore deve andare a finanziare tutti quei servizi che vengono utilizzati dai cittadini (ed inquadrati nella legge 147 del 2013), come ad esempio la manutenzione delle strade o l'illuminazione della città. Visto che questi servizi sono utilizzati da tutti, la novità di quest'anno è che una parte della Tasi andrà pagata anche dagli inquilini e dagli occupanti degli immobili.

Calcolo imu e Tasi 2014: ecco come trovare la base imponibile

Riguardo il meccanismo di calcolo della Tasi, la base imponibile resta la medesima dell'Imu. Bisogna prendere le rendite catastali dell'immobile e delle relative pertinenze e sommarle.

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Successivamente si moltiplica il risultato ottenuto prima per 160 e poi per 105; a questo punto si possono applicare le aliquote previste sia per l'Imu che per la Tasi, in base a quanto stabilito nelle delibere dei singoli Comuni. Nel caso in cui nella propria città non vi sia stata una specifica delibera al riguardo, si applicheranno le aliquote di base imposte dal legislatore.  

Le aliquote di base della Tasi 2014

Riguardo le aliquote, in via generale i Comuni possono scegliere di applicarle sulla prima casa con un tetto massimo del 2,5 per mille, un parametro però che può salire fino al 3,3 per mille qualora si sia deciso di applicare una maggiorazione addizionale. Per le seconde case la somma tra Imu e Tasi non deve invece superare il 10,6 per mille,un parametro che anche in questo caso può salire fino al 11,4 per mille a causa della già citata addizionale. Come abbiamo già anticipato, gli inquilini sono chiamati a pagare una parte della Tasi nella misura che va dal 10% al 30%, a meno che il proprio Comune di residenza non decida di fare diversamente. 

Scadenza e modalità di pagamento della Tasi 2014

Per tutti la scadenza è fissata al prossimo 16 dicembre 2014.

Si potrà pagare con modello F24 o con bollettino postale. Chi è in difficoltà con la compilazione, potrà utilizzare uno dei tanti software automatici presenti su internet (basta munirsi dei dati necessari). In alternativa ci si può recare presso l'ufficio tributi del proprio Comune. E voi, siete pronti alla scadenza di quest'anno per Tasi e Imu? Fatecelo sapere con un commento all'articolo; se invece desiderate restare aggiornati sulle ultime novità in tema di scadenze fiscali, potete utilizzare la funzione "segui" che trovate in alto, sotto al titolo.