E' ufficialmente iniziato il periodo della #Dichiarazione dei redditi 2015, che si protrarrà fino al 30 settembre. I modelli principali utilizzati dai contribuenti italiani sono il 730 precompilato (o ordinario) e il modello Unico. Quali sono le scadenze che riguardano queste due forme di dichiarazione? E chi è esonerato?

Scadenze modello 730 precompilato o ordinario 2015

Il #modello 730 da quest'anno è in doppia versione. Le scadenze restano invariate, a differenza delle modalità di compilazione. Le date da appuntare sul calendario sono quindi:

-1 maggio: è la data di inizio delle modifiche e integrazioni da apportare online sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Il 730 potrà essere già inviato telematicamente tramite un intermediario o dal contribuente stesso;

-16 giugno: scadenza versamento Irpef ;

-7 luglio: è la data ultima per l'invio del modello 730, in entrambe le versioni; 

-16 luglio: scadenza versamento Irpef con la maggiorazione dello 0,40%.



Scadenze modello Unico 2015

Anche per il modello Unico le scadenze restano invariate:

-2 maggio: inizio presentazione telematica o cartacea del #modello Unico PF 2015.

-16 giugno: scadenza versamento Irpef ;

-30 giugno: scadenza consegna modello Unico PF 2015 in versione cartacea.

-16 luglio: scadenza versamento Irpef con la maggiorazione dello 0,40%.

-30 settembre: scadenza presentazione telematica del modello Unico.

Modello 730 e Unico 2015: chi è esonerato dalla dichiarazione dei redditi

Sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi coloro che nel 2014 hanno solo:

-reddito di fabbricati o terreni non superiori a 500 €;

-reddito da abitazione principale e pertinenze oppure da altri fabbricati non locati in un comune diverso da quello di residenza;

-reddito di pensione o lavoro dipendente (oltre a quelli menzionati sopra) per cui sono state effettuate le ritenute da un solo soggetto;

-reddito di lavoro dipendenti per una cifra inferiore a 8.000 € l'anno (esclusi prima casa e fabbricati non locati);

-reddito derivante da assegni di mantenimento che non superino i 7.500 € (esclusi prima casa e fabbricati non locati);

-reddito di pensione per un importo inferiore a 7.500 € e redditi di terreni inferiori a 185,92 euro, (esclusi prima casa e fabbricati non locati);

-redditi esenti, soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva;

-importo Irpef da versare non superiore a 10,33 euro (esclusi titolari di P.I.)