Nelle ultime ore si è diffusa la notizia sul web dell'addio al suggellamento tra le pratiche utilizzate dai contribuenti per non pagare il Canone Rai 2016. Infatti, con l'ultima legge di Stabilità, il governo diretto da Matteo Renzi ha di fatto abrogato l'apposizione dei sigilli alla propria televisione come strumento per non pagare più questa tassa. Questo vuol dire che chi in passato si  avvalso di questa soluzione come strategia per non pagare l'importo dovuto, quest'anno riceverà in bolletta la sorpresa del Canone Rai. Questo in poche parole vuol dire che dal prossimo anno basterà il possesso all'interno della propria abitazione di un qualsiasi apparecchio televisivo, anche se non utilizzato, per dover pagare il Canone Rai. 

Si allarga la platea degli esenti?

Un'altra novità (questa volta positiva) che dovrebbe arrivare dalla Legge d Stabilità è quella relativa al possibile allargamento della platea degli Over 75 esentati dal Canone Rai 2016.

Questa infatti dovrebbe comprendere tutti coloro che hanno un reddito complessivo annuo inferiore agli 8 mila euro. Questo provvedimento verrebbe messo in atto nel caso in cui vi siano maggiori entrate rispetto a quanto avvenuto fino allo scorso anno e fermo restando la quota spettante alla tv pubblica. Insomma anche questi ultimi aggiornamenti dimostrano che dal prossimo anno non pagare il Canone Rai diventerà una cosa molto difficile.

Del resto è questo l'obiettivo che con questo cambiamento si è posto il Presidente del Consiglio in carica Matteo Renzi, il quale insieme ai propri collaboratori giudica non da paese civile un'evasione di questa tassa da parte di circa il 30% dei contribuenti, come avvenuto del resto fino allo scorso anno. Con questo provvedimento dunque l'evasione, almeno per quello che concerne il Canone, dovrebbe essere del tutto sconfitta.

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Se così fosse, la platea degli esenti sarà allargata e le entrate per la Rai dovrebbero incrementare rispetto a quanto fatto registrare negli ultimi anni. Questo con grande beneficio sui conti della Tv Pubblica, che negli ultimi anni hanno sofferto e non poco per il mancato pagamento di questo tributo da parte di  numerosi contribuenti, che in un modo o nell'altro sono riusciti fino allo scorso anno ad evadere questa tassa.