Whatsapp ospiterà presto degli annunci pubblicitari. A guardarla in maniera fredda e distaccata la si potrebbe valutare come la scelta normale di un team di sviluppatori vogliosi di monetizzare il proprio lavoro. Con un po' di trasporto invece si guarda con una certa ansia a cosa accadrà all'app di messaggistica attualmente più diffusa tra i possessori di smartphone. Basta guardare le classifiche dei download dei vari app-store per notare come al momento non esista un rivale statisticamente credibile per l'applicazione acquistata da Facebook nel 2014.

Oggi, per la prima volta, si sa con certezza che, dopo anni in cui il servizio è stato completamente gratuito e privo di spazi pubblicitari, a partire dal 2019 avrà degli spazi dedicati alla monetizzazione pubblicitaria.

Si parte dalle stories, chat escluse per il momento

Chi utilizza Whatsapp sin dai primi anni del suo avvento nel panorama della messaggistica ricorderà come si pagasse una piccola cifra annuale (su Android) o una tantum (su iOs) per poterlo utilizzare.

Da quando è diventato proprietà di Mark Zuckerberg l'app è stata resa completamente gratuita e, allo stesso tempo, è stata ampliata in maniera considerevole. Oggi è una piattaforma su cui si possono inviare note vocali, effettuare video chiamate e persino pubblicare stories come accade su Snapchat ed Instagram. Ed è proprio da quella sezione che dovrebbe partire l'inserimento della pubblicità, mentre non dovrebbe interessare le finestre relative a chat e multi-chat.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Whatsapp Apple

A rivelarlo è stato il country director di Facebook Italia, Luca Colombo, a margine dell'Ey Digital Summit svoltosi a a Capri. C'è comunque attesa per capire se gli annunci verranno implementati e se, in qualche modo, l'app cambierà volto per ospitarli.

Si darà modo alle aziende di interagire con gli utenti

L'obiettivo di Whatsapp, secondo quanto dichiarato, è di diventare il più possibile uno strumento di comunicazione tra le aziende e l'utenza, pur arginando i potenziali fenomeni di spamming finalizzato alla pubblicità.

Ma la pubblicità sulle stories potrebbe rappresentare un fatto sperimentale che, se funzionante, potrebbe fare da battistrada a una serie di ulteriori inserimenti di pubblicità all'interno dell'applicazione. E chissà che presto non ci si possa trovare, in tal senso, davanti ad un aggiornamento epocale. Sebbene, di fatto, l'inserimento della pubblicità lo sia già di per se.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto