Giulia De Lellis, 23 enne influencer romana, ha risposto - senza peli sulla lingua - ad alcune domande in un'intervista per Vanity Fair. La giovane ha voluto ribattere a coloro che criticano il suo lavoro sottolineando che non si è mai venduta per nessun brand, al contrario di molte sue colleghe, delle quali non ha fatto nomi.

Con quasi 4 milioni e mezzo di follower Giulia si classificata tra le influencer italiane più amate, ma anche invidiate. Il suo punto di forza? Probabilmente l'autenticità della sua comunicazione con i follower.

Non ha paura di mostrarsi in tuta, stanca e struccata, arrabbiata, triste o felice. Per lei i suoi follower non sono semplicemente seguaci, ma sono amiche e amici a cui dispensare consigli, ma anche reciproco sostegno e supporto.

Giulia De Lellis lancia una frecciatina alle sue colleghe influencer, ma senza fare nomi

Nell'intervista Giulia confessa di aver detto molti 'no' alle aziende che le proponevano di sponsorizzare prodotti che lei stessa non riteneva validi. La De Lellis si lascia andare anche ad una frecciatina nei confronti delle sue colleghe che lavorano come lei sui social network, dichiarando che tante si vendono per qualsiasi cifra.

Lei, al contrario, sostiene di promuovere l'onestà prima di tutto.

A chi critica questo mestiere spesso dà ragione: 'Tante mie colleghe (..) si vendono e basta. Per cinque o diecimila euro sono pronte a sponsorizzare tutto.' Giulia aggiunge di non offendersi quando qualcuno la etichetta come superficiale: 'Mi offendo se qualcuno mi dà della venduta: io non ho mai mostrato, promosso o esposto qualcosa che non mi convinceva, che non ho provato, che non ho amato.

L’onesta, l’empatia, l’autenticità di quello che faccio mi hanno portata dove sono.' E conclude con fierezza: 'In quanti possono dire la stessa cosa?'.

Giulia De Lellis sul lavoro del fidanzato Andrea Iannone: 'Sto male sempre ma non glielo dico'

Giulia davanti alle domande del magazine non si nasconde e sul lavoro del campione della MotoGP Iannone - recentemente squalificato per doping - confessa: 'Una volta, quando l’ho visto cadere, mi si è fermato il cuore.

Poi l’ho visto rialzarsi (..) si sarà rotto un dito o una gamba ma almeno è vivo. Sto male sempre ma non glielo dico'. E spiega: 'Perché la passione non si giudica né si ferma. Io rispetto le sue gare e lui i miei set'. Di lui è anche molto gelosa e sulle avance da parte di altre donne aggiunge: 'Se non hanno rispetto... mi è capitato anche di dare una botta a qualcuna. Per fortuna non c’era nessuno a riprendermi'.

'A Uomini e Donne ho imparato ad aspettare', ha detto Giulia

Giulia De Lellis nell'intervista per Vanity Fair svela che il provino per Uomini e donne nemmeno voleva farlo. È successo tutto per caso, ma questa esperienza le ha insegnato l'arte dell'attesa.

In quel contesto televisivo c'era un tempo per tutto: dichiararsi, corteggiare, potersi incontrare. Insomma, l'attesa - prima di uscire dal programma con il bel Damante - è stata molto lunga. La loro relazione è durata due anni e quando è finita lei ha scritto un libro di grande successo in collaborazione con Stella Pulpo dal titolo 'Le corna stanno bene su tutto ma io stavo meglio senza'.

Giulia ha sofferto parecchio per la fine della relazione con Andrea Damante e il libro è stato come una sorta di terapia per tirare fuori tutto il suo dolore. Racconta di aver capito che qualcosa tra di loro non funzionava più come prima quando si trovavano in vacanza in Kenya.

I due erano insieme su una mongolfiera, all'alba di un nuovo giorno, sotto di loro un panorama strepitoso: 'lo stavo guardando da sola, anche se c’era lui accanto a me. Così vicino, così lontano. In quel momento ho capito che l’amore non basta.'

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