Nelle puntate di Forbidden Fruit in programmazione da lunedì 23 a sabato 28 febbraio 2026, dopo aver rischiato di essere travolta da un’auto, Yildiz Yilmaz (Eda Ece) verrà messa in guardia da Ender Celebi (Sevval Sam). Quest’ultima dirà alla sua ex rivale, di stare attenta alla loro nemica Sahika Ekinci (Nesrin Cavadzade), disposta a tutto per sposare Halit Argun (Talat Bulut).
Yildiz ritorna alla villa Argun dopo essere caduta
Dopo aver lasciato la villa Argun, Yildiz cadrà davanti al cancello per evitare di essere investita da un’automobile. Dopo essere stata soccorsa da Aysel, Yildiz verrà convinta dal marito Halit a rientrare a casa, per riprendersi.
Nel contempo, Caner (Barış Aytaç) e Kaya (Baris Kilic) comunicheranno a Leyla (Tuvana Türkay) di poter tornare all’università.
Sahika minaccia il pescatore Sabri
Alla villa, tutti attenderanno il pescatore Sabri, pronto a scagionare Ender con la sua testimonianza. Durante il confronto con Erim (Ilber Uygar Kaboglu), però, l’uomo negherà la versione di Ender, per essere stato minacciato da Sahika, la quale l’ha costretto a non dire la verità.
In seguito, sempre dalle anticipazioni, si evince che Ender dirà a Yildiz che Sahika starebbe facendo di tutto per far credere ad Halit di non essere il vero padre del bambino.
Riepilogo: Ender ha accusato Sahika della sua aggressione
Prima del salto temporale, Ender è precipitata nelle acque del Bosforo, dopo essere stata colpita alle spalle.
La donna è sopravvissuta, per essere stata salvata dal pescatore Sabri. A quel punto, mentre tutti l’hanno creduta morta, all’inizio della terza stagione, Ender è tornata in scena per vendicarsi di Sahika, stringendo un’alleanza inaspettata con l’ex nemica Yildiz. Ben presto, dopo essersi fatta viva, Ender ha accusato Sahika del suo tentato omicidio, ma in realtà, tramite un lungo flashback è emerso che a tentare di ucciderla è stato Yigit (Hakan Karahan), il figlio segreto che ha abbandonato alla nascita in passato. Nello specifico, il ragazzo ha attentato alla vita della sua vera madre, per averlo cacciato nel peggior modo possibile, proprio quando era intento a rivelarle la sua identità.