Ci sono giocatori il cui talento va ben oltre il tifo e le maglie che hanno indossato in carriera. Tra questi vi è sicuramente Alvaro Recoba, sinistro magico e un carattere un po' "fragile" che, probabilmente, gli ha impedito di ottenere tutti i successi e i trofei che un fuoriclasse come lui avrebbe meritato. A 39 anni compiuti, il "Chino" del calcio mondiale ha deciso di smettere, di appendere le scarpette al chiodo e di mandare in pensione il suo sinistro preciso e implacabile per molti portieri.

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Ha salutato nel migliore dei modi, vincendo il campionato con la maglia del Nacional, tra la gioia e il tripudio dei tifosi festanti e anche degli interisti nostalgici, delusi dalle attuali difficoltà in cui attualmente versa l'Inter.

Recoba dà l'addio al calcio: "è ora di dedicarsi alla famiglia"

Subito dopo la partita tra il suo Nacional e il Penarol, nel bel mezzo dei festeggiamenti per la vittoria del titolo numero 45 nella storia del club di Montevideo, Alvaro Recoba ha ufficializzato la sua volontà di ritirarsi dal calcio giocato.

Il 39enne attaccante uruguaiano, dopo aver ricordato che in questi anni il calcio è stato per lui fondamentale e gli ha regalato grandi soddisfazioni, ha sottolineato che adesso "è giunta l'ora di dedicarmi alla famiglia", che il "Chino" ritiene di aver trascurato in questo lungo periodo di attività agonistica.

L'Uruguay vuole rendere omaggio al suo campione: partita d'addio con l'Inter?

I tifosi uruguaiani, non solo quelli del Nacional, hanno appreso con tristezza la notizia del ritiro del loro mito, Alvaro Recoba.

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Qualcuno spera che, come accadde lo scorso anno, l'attaccante dal sinistro fatato ci ripensi e decida di continuare almeno per un altro anno, ma stavolta le parole del giocatore sembrano non lasciare adito ad alcuna speranza di ripensamento. Tutto l'Uruguay, in queste ore, si sta muovendo affinché venga riconosciuto il giusto tributo ad uno dei suoi più grandi beniamini. In molti, infatti, stanno chiedendo che si giochi una partita d'addio, celebrativa, al Centenario, tra il Nacional Montevideo e l'Inter, la squadra in cui Recoba è approdato nel 1997, giovanissimo, dopo aver fatto innamorare il presidente Massimo Moratti con le sue prodezze.

Dopo una stagione in prestito al Venezia, il "Chino" tornò a vestire la maglia nerazzurra dal 1999 al 2007, vincendo due scudetti, due Coppe Italia, due Supercoppe italiane e una Coppa Uefa. Su Facebook è stata creata una pagina "ad hoc" per organizzare un'amichevole di lusso tra Inter e Nacional con l'intento di salutare Recoba come merita e, tra le tante adesioni, pare ci sia stata anche quella di Massimo Moratti.

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