La sconfitta di ieri contro il Crotone non ha fatto altro che alimentare i dubbi sul futuro sulla panchina dell'Inter del tecnico, Stefano Pioli. Dopo una rincorsa strepitosa, infatti, i nerazzurri sembrano essere in deficit di ossigeno e adesso, dopo aver detto addio ad un posto nella prossima Champions League, rischiano di restare fuori anche dall'Europa League. Le voci sulla panchina si susseguono da tempo ma le due sconfitta contro i rossoblu e, prima ancora, contro la Sampdoria non aiutano ad attenuarle.
Tanti sono i nomi fatti in quest'ultimo mese per il prossimo anno.
Sembra aver perso terreno Antonio Conte che, sebbene sia stato a lungo corteggiato da Suning, dovrebbe restare sulla panchina del Chelsea, come da lui stesso ammesso nelle ultime interviste rilasciate e, a Londra, dovrebbe raggiungerlo quella famiglia che tanto gli è mancata quest'anno e che lo stava facendo pensare ad un ritorno in Italia. Sullo sfondo resta il nome del Cholo, Diego Pablo Simeone, che, però, vorrebbe rispettare il proprio contratto, in scadenza nel 2018, per poter inaugurare il nuovo stadio dei Colchoneros la prossima stagione. Resta una suggestione il nome dello Special One, Josè Mourinho, con Suning che sogna il ritorno dell'eroe del Triplete ma difficilmente il portoghese lascerà il Manchester United (squadra che ha sempre sognato di allenare) dopo solo una stagione, rischiando di non vincere nulla di importante (in campionato si è in lotta per un posto in Champions League, resta la possibile vittoria dell'Europa League).
Come riporta Tuttosport, c'è un nome nuovo che sta prendendo quota negli ultimi giorni e risponde al tecnico cileno del Siviglia, Jorge Sampaoli. L'allenatore, approdato in questa stagione, è uscito dalla Champions League contro ogni pronostico agli ottavi contro un Leicester che sembrava in crisi, mentre in campionato è tornato alla vittoria sabato dopo una serie di risultati negativi, rimettendosi in corsa per un posto nella massima competizione europea della prossima stagione. Suning, ovviamente, non è spaventato dalla clausola rescissoria di 1,5 milioni di euro contenuta nel contratto che lega il tecnico alla società spagnola.
L'altro nome che sta prendendo quota è quello di Pochettino, tecnico argentino in forza al Tottenham, ma resta sullo sfondo in questo momento. Altro nome circolato la settimana scorsa è quello di Luciano Spalletti, che lascerà la Roma ma molto probabilmente non approderà a Milano.