Dopo la convincente prestazione con l'Atalanta, l'Inter del tecnico Luciano Spalletti si rituffa in campionato. Questa sera, alle 20,45, affronterà il Cagliari nell'anticipo serale della 14^giornata di Serie A.

I nerazzurri arrivano in Sardegna con un ruolino di marcia incredibile: 10 vittorie, 3 pareggi e nessuna sconfitta. In questo momento, i meneghini sono secondo in classifica dietro al Napoli capolista e davanti alla Juventus.

Il Cagliari, dal canto suo, sta attraversando un buon momento di forma, soprattutto dal momento in cui sulla panchina dei Sardi è tornato Diego Lopez: nelle ultime 5 partite, i rossoblu hanno totalizzato 9 punti sui 15 disponibili, allontanandosi dalla zona calda della classifica.

Inter, occhio alle trasferte

Non sarà, dunque, una partita da sottovalutare per la banda Spalletti. Così come l'Inter, anche il Cagliari viene da una vittoria (a Udine per 1-0) e vorrà dare continuità ai suoi risultati.

I nerazzurri, cinici e letali come non mai nelle ultime stagioni, hanno dimostrato di soffrire in trasferta fino a questo momento, soprattutto con le piccole: esemplari, in tal senso, le vittorie sofferte contro Benevento e Verona (ultima e penultima della Serie A), il 2-0 in casa del Crotone ottenuto verso la fine del match e il pareggio con il Bologna.

Dati che fanno riflettere e che i nerazzurri non devono assolutamente sottovalutare. Discorso diverso, invece, con le grandi, con le quali l'Inter ha messo in campo tutta la sua personalità: la vittoria per 3-1 in rimonta a Roma contro i giallorossi e lo 0-0 al San Paolo di Napoli sono il simbolo della compattezza e della forza del gruppo.

Inter, in trasferta la difesa è un muro

Ciò che però va sotto la lente d'ingrandimento per quel che riguarda le trasferte è la grande compattezza difensiva messa in campo dagli uomini di Spalletti, meglio addirittura di quanto fatto in casa.

Su 6 partite fuori casa, i nerazzurri hanno incassato fino a questo momento solo 4 reti.

Le squadre che in casa hanno affrontato i nerazzurri e hanno segnato non sono mai riuscite ad andare oltre un gol all'attivo.

Questo dato fa ben sperare per la trasferta di Cagliari, vista anche l'assenza di Marco Sau per i padroni di casa. Una difesa rocciosa, che dimostra i miglioramenti esponenziali di Joao Miranda e soprattutto dell' "allievo" Milan Skriniar, autentica rivelazione di quest'inizi di stagione per i colori nerazzurri, in attesa di qualche colpo che potrebbe arrivare dal mercato.