L'Inter sta preparando la partita che la vedrà contrapposta al Verona sabato, alle ore 15, allo stadio Meazza, davanti a quasi sessanta mila spettatori in un match fondamentale per la corsa Champions visto che i nerazzurri sono al quarto posto a 55 punti, a più uno sulla Lazio e a quattro lunghezze dalla Roma che, invece, è terza in classifica ma con una partita in meno rispetto alle romane: il derby di Milano contro il Milan che si giocherà mercoledì 4 aprile alle ore 18:30 e che ha suscitato non poche polemiche per la scelta fatta, come testimoniano le parole dell'amministratore delegato rossonero, Marco Fassone (qui è possibile leggerle nel dettaglio).
Società nerazzurra che, intanto, è stata scossa dal terremoto provocato dalle dimissioni del direttore dell'area tecnica, Walter Sabatini, ufficializzate ieri mattina. Un rapporto inclinatosi definitivamente nell'ultima sessione di mercato con lo Jiangsu, con l'ex direttore della Roma che dichiarava, al termine del mancato trasferimento di Alex Teixeira in Brasile, bloccato proprio dal colosso di Nanchino, che "I cinesi cambiano idea spesso". Terremoto che, però, non dovrà influenzare il rendimento della squadra nerazzurra, chiamata a raggiungere la qualificazione in Champions League per evitare di vedere ridimensionato il progetto di crescita.
Riscatto del giocatore a rischio
Inter che, comunque, è molto attiva sul mercato, sia in entrata che in uscita.
In entrata è fatta per gli arrivi di Lautaro Martinez dal Racing Avellaneda e per il centrale olandese della Lazio, Stefan De Vrij. Molto vicino anche l'approdo di Kwadwo Asamoah, che lascerà la Juventus andando a firmare con l'Inter un contratto triennale a tre milioni di euro a stagione.
Ma anche in uscita la società nerazzurra si sta muovendo molto vista la necessità di incassare cinquanta milioni di euro per chiudere il bilancio in pareggio a giugno ed eliminare definitivamente i paletti imposti dal fair play finanziario. In quest'ottica saranno molto importanti anche i riscatti dei giocatori ceduti tra l'estate scorsa e gennaio. Tra questi ci sono Jeison Murillo e Geoffrey Kondogbia al Valencia e Yuto nagatomo al Galatasaray.
Sembra essersi complicato, però, il riscatto del terzino giapponese. Il giocatore è in prestito con diritto di riscatto fissato a quattro milioni di euro, bonus compresi, e piace molto al tecnico, Fatih Terim. Negli ultimi giorni, però, per il Galatasaray si è aperta la pista che porta al terzino del Bayern Monaco, Bernat. Con il suo arrivo il riscatto di Nagatomo si complicherebbe ulteriormente.