All'Allianz Stadium la Juventus di Massimiliano Allegri supera per 2-0 l'Atalanta di Gasperini nella gara valida per il recupero della 26°giornata di Serie A.

Un'occasione per la Juventus che è stata sfruttata pienamente. I bianconeri ora si trovano a + 4 dal Napoli che dopo una lunga permanenza in testa alla classifica ora si trova ad inseguire i Campioni di Italia dopo gli stop arrivati in casa contro la Roma e lo 0-0 a Milano contro L'Inter.

La Juventus non ha disputato una delle sue migliori partite, complice anche un Atalanta ben messa in campo e che ha utilizzato un pressing asfissiante fin quanto ha potuto.

Nonostante una manovra lenta, ai bianconeri è bastata un accelerazione di Douglas Costa che sta trovando sempre più confidenza col calcio italiano, che serve sulla corsa Higuain. L'Argentino davanti alla porta non può sbagliare. Nella ripresa, il copione della partita non cambia, lo spettacolo resta povero e l'Atalanta continua a macinare gioco finché non arriva il colpo del definito K.O con Higuain che imbecca Matuidi solo davanti alla porta che mette in rete chiudendo definitivamente il match. L'Atalanta termina il match in 10 per l'espulsione di Mancini.

Prova di forza e rete inviolata

Quella dei bianconeri è stata l'ennesima prova di forza e di cattiveria. Un'altra vittoria e di nuovo reti inviolate che con la partita di ieri salgono a 9 (record).

La squadra ha gestito, ha avuto pazienza e con la classe e i colpi dei campioni ha centrato un risultato che non sembrava cosi tanto scontato. La strada è ancora lunga però, ed Allegri in conferenza stampa ha tenuto subito a ribadirlo. Essere sopra con un discreto margine di vantaggio aiuta ma può trasformarsi in un'arma a doppio taglio se non si affrontano le partite con la giusta dose di concentrazione.

A Torino però, sono sei anni che vincono, lo sanno bene che ora dipende tutto da loro. Il dilemma resta su quanto potrà pesare il doppio impegno in Champions League.

Juve in fuga? È ancora presto

Chi parla di fuga sa benissimo che è troppo presto e mancano ancora tante partite con tanti punti in palio. Il Napoli non si arrenderà certamente per soli 4 punti di vantaggio e lo hanno fatto capire chiaramente che ci sarà da battagliare fino alla fine per il trionfo finale.

Un campionato che resterà aperto molto probabilmente fino alle ultime giornate così da poter rendere il campionato ancora interessate. Il campionato sarà definitivamente finito solo in caso di un altro passo falso degli avversari. Forse. Perchè solo la matematica può definitivamente condannare i partenopei.

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