L’obiettivo è stato raggiunto. Dopo l’emozionante spareggio per un posto in Champions League contro la Lazio, l’Inter si trova a dover rivedere i propri piani per il futuro. Il ritorno nell’Europa che conta comporterà inevitabilmente un arricchimento della rosa per continuare nell’opera di costruzione di una squadra che possa essere sempre più competitiva. Sicuramente non ci saranno spese folli per il Calciomercato, ma il tesoretto di poco meno di 40 milioni, guadagnato con l’accesso alla competizione, permetterà di completare il gruppo, continuando a rispettare le rigide politiche di bilancio degli ultimi anni, come hanno lasciato intendere un po’ tutti i dirigenti, dal direttore sportivo Piero Ausilio fino all’amministratore delegato Alessandro Antonello.

Gli acquisti a parametro zero ed il gioiello argentino

La società si è già mossa, anticipando tutti gli altri con due colpi a parametro zero per rafforzare la difesa. L’ingaggio di Stefan De Vrij, noto da mesi, ma che tante polemiche ha suscitato in vista della gara con la Lazio, assicura un degno successore al centro della difesa per Miranda, in scadenza l’anno prossimo. L’ormai ex juventino Kwadwo Asamoah porta, come terzino sinistro, esperienza e solidità in una zona del campo che negli ultimi anni ha dato spesso problemi ai nerazzurri. L’Inter ha bruciato le altre pretendenti anche per un rinforzo in attacco, l’astro nascente argentino Lautaro Martinez, stella del Racing Avellaneda, atteso in Italia nei prossimi giorni per sostenere le visite mediche: le voci che parlavano di una possibile permanenza nel suo Paese fino al prossimo dicembre, per fargli disputare la Coppa Libertadores, sembrano non trovare nessuna conferma.

Cancelo verso l’addio, Rafinha può rimanere

I prossimi impegni degli uomini di mercato nerazzurri seguiranno un doppio binario. Da un lato bisognerà rispettare i parametri del Fair Play Finanziario, che impone entro la fine di giugno una cospicua plusvalenza. Probabilmente potrà essere realizzata senza sacrifici pesanti, ma con la cessione di alcuni dei gioielli del vivaio nerazzurro e di quei calciatori già in prestito come Nagatomo o Joao Mario.

Dall’altro ci sono da risolvere le questioni di Rafinha e Cancelo. Per il brasiliano del Barcellona, che più volte ha dichiarato il suo entusiasmo per una permanenza a Milano, si punta ad un rinnovo del prestito. Infatti il direttore sportivo dei blaugrana Ariedo Braida nelle ultime dichiarazioni ha lasciato aperte le porte per questa soluzione.

Mentre appare più difficile la permanenza all’Inter dell’esterno portoghese, che sembra destinato a tornare al Valencia per poi essere subito rivenduto, viste le molte offerte. Come possibile sostituto si è parlato di Alessandro Florenzi o Bruno Peres dalla Roma, nomi smentiti da Ausilio, del ceco dell’Hoffenheim Pavel Kaderabek e del croato in forza all’Atlético Madrid Sime Vrsaljko.

I nomi per rafforzare la rosa

L’altro regalo per Spalletti, potrebbe essere un esterno offensivo: la Gazzetta dello Sport fa i nomi del talento del Bologna Simone Verdi e di Matteo Politano, che ha ha fatto vedere i sorci verdi ai nerazzurri nelle due partite con il Sassuolo. Ai due italiani si aggiungerebbe come candidato un figlio d’arte, Justin Kluivert, in scadenza con l’Ajax.

Vedremo nelle prossime settimane se queste rimarranno solo delle suggestioni. Per quanto riguarda il mercato in uscita l’approdo alla Champions ha reso più sicura la permanenza di Icardi, che nel frattempo ha comprato una nuova casa a Milano: nei prossimi giorni la dirigenza parlerà con la moglie-agente del capocannoniere della serie A, Wanda Nara, di un ulteriore rinnovo di contratto. Dovrebbe rimanere anche la rivelazione Skriniar, a meno di una proposta irrinunciabile di una big. Infine, se dovessero arrivare delle offerte interessanti, non rivedremmo più in nerazzurro nella prossima stagione gli ex nazionali Candreva ed Eder.

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