L'Inter fa ritorno in Champions League battendo in trasferta la Lazio per 3 reti a 2 grazie ai gol di D'Ambrosio, Icardi e Vecino, piazzandosi definitivamente al quarto posto ed ottenendo il pass per la fase a gironi della massima competizione europea dopo ben 6 anni.
La Lazio ci è andata vicino ma non sono bastati l'autogol di Perišić e la rete del brasiliano Felipe Anderson Pereira Gomes. Per i biancocelesti sarà Europa League visto che si sono piazzati quinti, a pari merito con i nerazzurri (72 punti).
I padroni di casa sono scesi in campo con il solito 3-5-1-1: Thomas Strakosha in porta, difesa a tre con Luiz Felpie Ramos Marchi, Stefan De Vrij e Ștefan Daniel Radu.
A centrocampo presenti Adam Marušić, Alessandro Murgia, Lucas Leiva, Sergej Milinković-Savić e Senad Lulić, infine l'attacco è composto da Anderson dietro ad Immobile.
Spalletti ha risposto col 4-2-3-1: Samir Handanovič; João Pedro Cavaco Cancelo, Milan Škriniar, João Miranda de Souza Filho, Danilo D'Ambrosio; Matías Vecino Falero, Marcelo Brozović; Antonio Candreva, Rafael Alcântara do Nascimento (Rafinha), Ivan Perišić; Mauro Icardi (capitano).
I primi 45': Perišić ci mette la faccia, poi rimedia D'Ambrosio, Lulić inventa e Felipe segna
Al 6' Lazio già vicinissima al vantaggio con Luiz Felipe su passaggio di Immobile, il tiro viene spedito alto a pochi millimetri da Handanovič. Il numero 1 nerazzurro pochi istanti dopo ha effettuato una bellissima parata su un colpo di testa di Milinković-Savić, il migliore dei biancocelesti in tutto il match.
Questo è stato il preludio del gol casalingo avvenuto 60 secondi dopo. L'ex Genk ha passato la sfera a Marušić che ha tirato di prima intenzione, incrociando la faccia dell'ex Wolfsburg e beffando così l'ex estermo difensore dell'Udinese.
Al 21' Inter ad un passo dal pareggio con il capitano Icardi che da solo ha sparato a lato la palla. Tre minuti dopo ed ancora Milinković-Savić, punizione diretta che ha colpito il palo. Il pari nerazzurro è giunto al minuto 29 con Danilo D'Ambrosio, che ha battuto Strakosha mediante una deviazione derivante da un corner.
Dopo una decina di minuti pieni di contraccolpi da entrambe le parti, la Lazio è andata nuovamente in vantaggio col brasiliano Felipe Anderson su invenzione di Lulić, tiro destinato all'angolino basso a destra di Handanovič.
Così è finito il primo tempo di Lazio-Inter, col punteggio di 2-1 a favore degli uomini di Simone Inzaghi.
Secondo tempo: ribaltone Inter, Espulsi Lulić e Patric
La ripresa è cominciata ancora con un occasione da parte di Luiz Felipe, un tiro che ha sfiorato il montante alto. Intanto l'Inter ha cominciato ad aumentare l'intensità. Perišić ha sfiorato il gol del 2-2, trovando però l'uscita perfetta del portiere laziale.
Al 71' l'arbitro del match Gianluca Rocchi ha prima concesso un calcio di rigore ai nerazzurri per un presunto tocco di mano da parte di Milinković-Savić, poi dopo un check col V.A.R. il tiro dagli 11 metri è stato annullato. Neanche 5' ed il direttore di gara ha dato la massima punizione alla squadra ospite.
Vittima del fallo è stato Mauro Icardi, falciato proprio dal neo-acquisto Stefan De Vrij. Il numero 9 argentino ha realizzato per bene il gol dal dischetto. Al 78' la Lazio è rimasta in 10 uomini causa l'espulsione (per doppia ammonizione) di Lulić.
A 10' dalla fine del match in quel di Roma, Matìas Vecino ha imitato con successo Manolas (quando segnò il gol 3-0 al Barcellona in Champions League) mettendo a segno la rete del 3-2, marcatura che ha sancito il passaggio dei nerazzurri nella coppa dalle grandi orecchie. Da segnalare anche l'espulsione di Patric per proteste.