Rapid Vienna-Inter, gara di andata dei sedicesimi di finale di Europa League, sarà giocata questo giovedì, 14 febbraio, alle ore 18:55. Il match va in diretta per gli abbonati su Sky (oppure su Sky Go, per chi preferisce lo streaming, da computer, tablet o cellulare). Per i nerazzurri si tratta del debutto stagionale nel secondo torneo continentale, dopo l'eliminazione dalla Champions League.

Una squadra ancora 'convalescente'

La retrocessione dalla Champions ha dunque portato l'Inter a giocarsi le sue possibilità in Europa League.

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Nell'ultimo turno di campionato la squadra di Luciano Spalletti ha vinto in casa del Parma grazie ad una bella rete di Lautaro Martinez, ma nel primo tempo poteva andar sotto e solo la traversa ha salvato la squadra dallo svantaggio, su tiro dell'imprendibile Gervinho.

Nel secondo tempo l'Inter ha fatto meglio, ma è evidente che la squadra è ancora convalescente e nella "tana" del Rapid Vienna dovrà fare molta attenzione a non compiere altri passi falsi. Che Inter sarà, quella di Vienna, il 14 febbraio? Fare pronostici è diventato veramente difficile visto il cammino altalenante di Icardi e compagni in questa stagione.

Il Rapid è squadra blasonata, ma decisamente in decadenza. Nel suo campionato è all'ottavo posto (la massima divisione austriaca è composta da 12 squadre) con 20 punti in 18 partite, a ben 28 punti dalla capolista Salisburgo. Ha segnato 17 gol subendone 25. Ha perso 8 volte in 18 gare.

La probabile formazione dei nerazzurri

Spalletti dovrà fare a meno di Skriniar e Brozovic squalificati, dovrebbe proporre a Vienna il suo canonico 4-2-3-1 e, dunque, giocherà presumibilmente con Handanovic tra i pali e una linea difensiva composta da Cedric (o D'Ambrosio), Miranda, de Vrij e Asamoah. In mediana dovrebbero agire Borja Valero e Vecino con Politano, Nainggolan e Perisic sulla trequarti a supporto di Icardi unica punta.

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Vienna, prima tappa fondamentale

Di certo non qualificarsi agli ottavi di finale di Europa League, dopo la retrocessione dalla Champions e l'eliminazione in Coppa Italia per mano della Lazio, potrebbe rappresentare un bel problema per la società ed in primo luogo per Spalletti che, almeno per il momento, ha salvato la panchina dopo la vittoria di Parma. L'Europa League è l'unico trofeo per il quale l'Inter è ancora in corsa, alla luce del distacco oceanico in campionato nei confronti della Juventus.

Oltretutto il posto per la prossima Champions non è certamente in cassaforte come poteva sembrare qualche mese fa, dunque questi due obiettivi, se raggiunti, potrebbero dare al tecnico qualche piccola speranza di essere riconfermato sulla panchina anche nella prossima stagione. Sul suo capo ci sarebbe l'ombra lunga di Antonio Conte, ma queste ovviamente sono soltanto indiscrezioni. Almeno per il momento, dunque, testa al Rapid Vienna.