La Juventus, martedì sera all'Allianz Stadium, nell'ottavo di ritorno con l'Atletico Madrid è stata protagonista di una rimonta strepitosa, infatti ha ribaltato il risultato del 2-0 dell'andata vincendo per 3-0. La squadra in toto ha dimostrato grande forza di carattere, ma il trascinatore indiscusso dell'impresa è stato Cristiano Ronaldo, autore della tripletta salvifica. Alla fine dell'entusiasmante partita CR7, rivolgendosi al pubblico ha esultato con un gesto volgare, in risposta all'esultanza mimata dall'allenatore Simeone al Wanda Metropolitano.

Pubblicità

Anche Miralem Pjanic ha emulato il portoghese ed ha ripetuto esattamente ciò che ha fatto il Cholo a casa sua per sottolineare di avere gli attributi e CR7 non contento della prima scena l'ha ripetuta una seconda volta verso la tribuna.

Questi festeggiamenti non sono passati inosservati all'occhio vigile della Uefa che potrebbe prendere provvedimenti nei confronti dell'ex Real. Il tecnico dei Rojiblancos per i suoi festeggiamenti è stato multato con un ammenda di 20 mila euro dalla disciplinare Uefa, multa mitigata dal fatto che il gesto non è stato ritenuto provocatorio perché rivolto ai propri tifosi e non agli avversari.

Le conseguenze

In Spagna circolano indiscrezioni in base alle quali CR7 potrebbe andare incontro ad una squalifica, anche perché in un servizio diffuso dalla trasmissione 'Vamos', il gesto è stato accompagnato da un insulto verbale che sembrerebbe essere rivolto ai tifosi ospiti. Una squalifica sarebbe molto pesante in vista dei quarti di finale di Champions League, ma il lusitano ha dalla sua parte che la sceneggiata offerta a Torino è inedita, mentre l'allenatore argentino è recidivo. L'Uefa al momento non ha inviato nessuna comunicazione alla Juventus e non c'è nessun procedimento in corso, ma ciò non vuol dire che nei prossimi giorni possano esserci altri sviluppi.

Pubblicità

La possibilità che le indagini avvengano in ritardo ci sono tutte, infatti Simeone è stato investigato molti giorni dopo e la multa è arrivata dopo due settimane. Oggi a Nyon ci saranno i sorteggi per i quarti e le semifinali e la Juventus conoscerà la sua prossima avversaria. In questa occasione la dirigenza della Continassa potrebbe esprimere il suo giudizio in merito alla vicenda. Sarebbe una grande beffa se la Vecchia Signora, che ha acquistato il bomber di Madeira proprio per dare l'assalto alla Champions, se ne dovesse privare per un'esultanza, non appropriata, ma che nasce sull'onda dell'euforia del momento.