Manca solo l'ufficialità ma è ormai certo che Antonio Conte sarà il nuovo allenatore dell'Inter. L'ex tecnico del Chelsea potrebbe essere annunciato ad ore visto che sabato sarà a Madrid, allo stadio Wanda Metropolitano, in occasione della finale di Champions League tra Tottenham e Liverpool, insieme all'amministratore delegato, Giuseppe Marotta, il direttore sportivo, Piero Ausilio, il presidente, Steven Zhang, e, probabilmente, il patron di Suning, Jindong Zhang. L'allenatore pugliese andrà a firmare un contratto triennale, fino a giugno 2022, a oltre nove milioni di euro a stagione al termine di una lunga trattativa.

Nerazzurri che hanno battuto la concorrenza della Roma e della Juventus, che lo avevano cercato come erede di Massimiliano Allegri.

La protesta dei tifosi della Juventus

Ambiente Juventus che non avrebbe preso bene la notizia dell'imminente approdo di Antonio Conte sulla panchina dell'Inter. Il tecnico ha riportato i bianconeri sul tetto d'Italia nel 2012 dopo Calciopoli, dando inizio ad un dominio, quello bianconero, che dura ancora oggi dopo 7 anni. I tifosi della Vecchia Signora, proprio per questo motivo, non hanno digerito questa notizia e uno di loro avrebbe lanciato una petizione alquanto anomala contro l'ormai ex idolo.

All'interno di questa, infatti, viene chiesto alla società di Andrea Agnelli di rimuovere la stella con il nome dello stesso Conte presente all'interno dell'Allianz Stadium di Torino.

Una petizione firmata da diverse centinaia di persone e che viene motivata in questo modo:

"Andare all'Inter per Conte non è una scelta professionale. Lo sarebbe andare al Napoli, alla Roma, al Milan. Andare all'Inter significa entrare in una società che ha provato, attraverso diversi canali più o meno chiari, di ANNIENTARCI e di buttare fango su una storia di cui lo stesso Conte è stato indubbio protagonista. Andare all'Inter non è una scelta professionale, andare all'Inter significherà calpestare in primis la propria dignità".

Le scelte di Conte

Antonio Conte che ha cominciato a dare le prime direttive all'amministratore delegato dell'Inter, Giuseppe Marotta. La prima riguarda Mauro Icardi, che verrà ceduto dopo quanto successo in questa stagione.

Maurito piace molto alla Juventus, ma la trattativa non sarà semplice. I nerazzurri, infatti, sono disposti a sedersi al tavolo delle trattative solo con l'inserimento nell'affare di Paulo Dybala. I bianconeri, invece, vorrebbero mettere sul piatto Mario Mandzukic e Juan Cuadrado. La valutazione di Maurito si aggira intorno ai settanta milioni di euro e anche su questo le due società dovranno trovare un punto d'incontro.