Maurizio Sarri è stato presentato dalla Juventus. A quattro giorni dall'annuncio ufficiale, il club bianconero ha fatto parlare il tecnico per raccontare le sue sensazioni da nuovo tecnico della 'Vecchia signora'. Sarri si è presentato in sala stampa al fianco del direttore tecnico Fabio Paratici. Molto attese erano soprattutto le parole dell'allenatore sull'abbigliamento che userà in panchina: 'Ne parlerò con la società, ma io preferirei restare in tuta in panchina' ha confessato il tecnico
La scelta di Sarri per la tuta: 'Mi piacerebbe tenerla in panchina'
La conferenza stampa di Sarri è durata oltre 70 minuti, quasi una partita di calcio.
'La Juventus è la società più importante in Italia, per me è il coronamento di una carriera lunghissima e difficilissima. Penso di avere rispettato tutti, anche nell'atto conclusivo al Chelsea' le prime parole di Maurizio Sarri che si è presentato all'Allianz Stadium in giacca e cravatta.
Molto attese erano le sue parole sull'abbigliamento che userà in panchina visto che in carriera il tecnico campano è sempre andato in tuta: 'Ne parlerò con la società. Ho scritto sul contratto che quando vado a rappresentare il club fuori dal campo devo essere in divisa, ma in campo io preferirei andare ancora in tuta'. Chiudendo con una battuta: 'L’importante è che a questa età non mi mandino nudo' la battuta che ha fatto sorridere tutti i presenti.
Sarri tra Cristiano Ronaldo e l'eredità di Allegri
Sarri, nei prossimi giorni, potrebbe volare a trovare Cristiano Ronaldo per parlare della Juventus che verrà: 'Forse andrò con Paratici nel week end, voglio sentire le sensazione di CR7, dopo 30 anni di carriera ho imparato che con i giocatori importanti devi sempre avere un confronto sulla costruzione della squadra'. L'ex tecnico di Napoli e Chelsea ha già ipotizzato quello che potrebbe essere il suo tridente a Torino: 'La differenza la fanno quelli davanti, noi avremo tre grandi campioni come Cristiano Ronaldo, Dybala e non solo. Higuain? Ho un ottimo rapporto con il Pipita, gli voglio bene, ma vedremo con la società nelle prossime settimane'.
Sul mercato Sarri valuterà con Paratici quelle che saranno le linee guida: 'Appena mi farò un'idea più definita anche sul modulo e sul come giocheremo decideremo come muoverci. Io non faccio grosse richieste sui nomi, ma sulle caratteristiche sì. Sicuramente Fabio conosce molti più giocatori di me, la sua competenza è nettamente superiore alla mia". Sarri ha infine parlato anche dell'eredità di Massimiliano Allegri: 'Cosa mi lascia Max? Lascia un'eredita pesante, con cinque scudetti vinti. È un tecnico - ha proseguito Sarri - che ha fatto un percorso straordinario. Mi piacerebbe vedere, di quella Juve, la capacità di andare a tritare la partita dopo mezzora di difficoltà'.