Quelle della Juventus e di Maurizio Sarri sono posizioni invidiate, ma scomode. Non c'è squadra che, di fatto, non voglia essere reduce da otto trionfi nazionali consecutivi. Non c'è, probabilmente, allenatore che, ad oggi, non voglia sedere sulla panchina bianconera. Tuttavia, c'è anche coscienza del fatto che ripetersi rappresenta sempre un'impresa e lo sarà certamente per l'ex tecnico di Napoli e Chelsea chiamato a rinnovare la tradizione vincente del club, esportandola anche in Europa e dandogli un'impronta di gioco sensibilmente migliore rispetto a quello espresso negli anni passati, seppur trionfali.

Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, la nuova Juve di Sarri dovrebbe adottare il 4-3-3 come schema tipo, tuttavia le operazioni di Calciomercato attualmente in itinere potrebbero in qualche modo far cambiare i piani tattici all'ex tecnico dei blues, soprattutto se si dovesse concretizzare il ritorno in bianconero di Paul Pogba.

La caccia ai giovani talenti

La Juventus in questo calciomercato sta operando, come di consueto, in maniera chirurgica.

La rosa bianconera non richiede interventi di grande portata, ma questo rende, se possibile, ancora più difficoltoso il lavoro della dirigenza che, per forza di cose, deve portare elementi in grado di assicurare qualcosa di più ad una rosa già di per sé straordinaria. A guardare quelli che sono gli obiettivi associati ai bianconeri si può immaginare che, oltre alla qualità, si cerchi soprattutto la linea verde per l'età non più freschissima di qualche elemento che, in questi anni, è stato un perno.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Juventus Calciomercato

Non a caso, pur non mettendo in discussione l'affidabilità di Bonucci e Chiellini, la caccia a de Ligt dell'Ajax oltre a portare a Torino uno dei maggiori giovani talenti del calcio mondiale, consentirebbe di abbassare notevolmente l'età media del pacchetto arretrato e fare, dunque, un investimento a lungo termine. Lo stesso discorso vale nel reparto avanzato per Federico Chiesa, altro giovane di sicuro affidamento accostato al club campione d'Italia.

Ad ogni modo gli eventuali arrivi del centrale olandese e dell'esterno d'attacco 'figlio d'arte' non cambierebbero l'ipotesi 4-3-3 per la Juve 'sarriana'.

Pogba cambierebbe la formazione tipo

La Gazzetta compone dunque la formazione bianconera, in base ovviamente a quelle che sono le operazioni di mercato già ufficiali: Szczesny in porta, una difesa a quattro composta da Cancelo (tutt'altro che certa la sua permanenza a Torino, ndr), Bonucci, Chiellini ed Alex Sandro.

Il duo composto da Pjanic e Rabiot (appena arrivato) costituisce un assemblaggio invidiabile di geometrie e fisicità. Attualmente a completare il settore nevralgico ci sarebbe idealmente Emre Can. Ma visto e considerato che il sogno nemmeno tanto segreto della Juve è un grande ex che risponde al nome di Paul Pogba, ecco che l'eventuale ritorno in bianconero del campione mondiale di Russia 2018 potrebbe decisamente cambiare le carte in tavola e creare i presupposti affinché Sarri possa utilizzarlo alla Hamsik, in quella posizione che fa da pendolo tra la mezzala e la trequarti.

La squadra finirebbe per oscillare tra il 4-3-3 ed il 4-2-3-1 grazie ai movimenti del francese che, in fase di possesso, potrebbe scivolare in avanti fino a collocarsi tra i due esterni del tridente. Proprio in attacco oggi l'ipotetico terzetto titolare scelto dalla rosea è formato da Mandzukic, Cristiano Ronaldo e Dybala.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto