Il 18 maggio 2018 Gianluigi Buffon, una delle bandiere bianconere più amate di sempre, salutava la Vecchia Signora.

La Juventus sarebbe stata pronta ad affidargli un ruolo dirigenziale e lui era molto tentato ad accettare, ma lasciare la porta, ormai parte integrante del suo essere, era molto difficile, ecco perché decise di accettare la proposta del Paris Saint Germain. Il sogno dell'estremo difensore è sempre stato quello di conquistare la Champions League e ci ha voluto provare con i parigini, dopo che in cinque anni l'ambito trofeo gli era sfuggito per ben due volte per un soffio, infatti durante la gestione Allegri la Juventus ha perso la finale di Berlino contro il Barcellona e quella di Cardiff contro il Real Madrid.

Nell'anno trascorso sotto la Tour Eiffel, il giocatore si è arricchito professionalmente e umanamente, ma il cuore è rimasto a strisce bianconere ed ecco che in quest'ultima sessione di mercato ha coronato il sogno di tornare a Torino nelle vesti di giocatore, pur consapevole che il numero 1 non sarebbe stato più suo, infatti ormai è saldamente sulle spalle di Szczesny.

Oltre che a dare il suo apporto sul campo, Buffon con la maglia 77 rimane il leader dello spogliatoio e anche il nuovo allenatore Maurizio Sarri è stato ben felice di poter contare sul suo appoggio.

Il giocatore, nonostante lascerà un'impronta indelebile nella storia della Juventus, è rientrato in punta di piedi tanto da precisare: "Sono venuto per dare, non per togliere".

Obiettivo: superare Maldini

L'ex PSG vorrebbe macinare qualche altro record, in questa che forse sarà l'ultima stagione della sua carriera da professionista, infatti intende superare pure il primato delle presenze in Serie A detenuto da Paolo Maldini con 647 presenze, a fronte delle 640 di Super Gigi e questo pomeriggio comincerà ad accorciare le distanze.

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E intanto oggi dovrebbe raggiungere lo stesso Maldini in un altro record: quello di giocatore italiano più presente di sempre con le maglie di club, sommando tutte le competizioni nazionali e internazionali, a quota 902 partite.

Dopo quattro panchine consecutive fra campionato e coppa, durante le quali l'ex numero uno ha supportato i compagni e applaudito i veterani ed i nuovi arrivati, questo pomeriggio farà il suo debutto ufficiale della sua nuova era all'Allianz Stadium, proprio da dove aveva lasciato nel 2018 e cioè contro l'Hellas Verona.

Il ritorno di Buffon in bianconero ha reso felice anche l'ex moglie Alena Seredova, tifosa juventina, che è rimasta molto legata all'ex marito, non foss'altro per i due figli nati durante il matrimonio: "Il nostro rapporto è quello di due persone intelligenti che comunque rimarranno legate per tutta la vita", ha dichiarato la showgirl ai microfoni di Radio 2.

La Joya possibile titolare

Oltre a Buffon potrebbe fare il suo esordio stagionale, considerando dal fischio d'inizio, anche Paulo Dybala che finora ha giocato solo qualche scampolo di gara.

Se per il portiere sono state praticamente concordate già le partite in cui sarà titolare, la Joya sta invece sgomitando per ritagliarsi il suo spazio nell'affollato parco attaccanti, in seno al quale ha perso la titolarità a favore del connazionale Gonzalo Higuain, preferito finora da Sarri perché più funzionale alle sue idee di gioco.

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