L'Inter ha sorpreso tutti con il proprio rendimento in questo inizio di stagione, come dimostra il primato in classifica a punteggio pieno, con diciotto punti e sei vittorie consecutive. Nerazzurri che hanno due punti di vantaggio sulla Juventus e domenica affronteranno proprio i bianconeri nel derby d'Italia più importante degli ultimi anni, visto che un successo porterebbe il club meneghino in fuga a più cinque sulle dirette rivali.

Gran parte del merito di questi risultati conseguiti nei primi mesi, secondo molti, è del tecnico, Antonio Conte, arrivato questa estate al posto di Luciano Spalletti dopo due quarti posti consecutivi.

Sforzo importante fatto dalla società nerazzurra, che per convincere l'ex allenatore del Chelsea hanno messo sul piatto un ingaggio da quasi dieci milioni di euro a stagione più bonus.

L'impatto di Conte

L'impatto di Antonio Conte è stato sin da subito notevole e molto importante. Già nel precampionato la squadra nerazzurra aveva fatto intravedere la mano del proprio allenatore, con alcuni elementi rigenerati. Su tutti Antonio Candreva, che l'anno scorso era finito ai margini della rosa allenata da Luciano Spalletti, complice l'esplosione di Matteo Politano. Ora sembra essere un elemento imprescindibile e anche sabato contro la Sampdoria è stato tra i migliori in campo.

La forza di Antonio Conte è quella di curare ogni minimo dettaglio.

Durante l'estate non è un caso che, più volte, sia stato visto entrare in sede durante il calciomercato, proprio per seguire in prima persona lo sviluppo delle trattative.

Il noto giornalista, Paolo Condò, negli studi di Sky Sport svela un altro retroscena sull'impatto del tecnico salentino con il mondo nerazzurro, sottolineando come i risultati siano dalla sua parte: "Il primo giorno Conte va a visitare la Pinetina e c’è un sacco di gente in giro, sui campi, in zone dove non vuole nessuno. Vuole un elenco di tutti quelli che avevano il pass, lo vede e dice: un terzo dei pass. Decidete voi chi, ma ne voglio solo un terzo. Viene definito maniacale, ma i risultati sono dalla sua parte".

Juventus e Barcellona nel mirino

La Juventus non è la priorità in questo momento in casa Inter. I nerazzurri, infatti, sono focalizzati sul match di Champions League contro il Barcellona, valido per la seconda giornata della fase a gironi e in programma domani alle ore 21 al Camp Nou. Gara decisiva visto il passo falso fatto all'esordio in casa contro lo Slavia Praga, con il pareggio per 1-1 acciuffato solo nei minuti di recupero con Nicolò Barella. Gara difficile, con Conte pronto ad affidarsi all'undici migliore, a dimostrazione del fatto che alla gara con la Juve si comincerà a pensare solo da mercoledì alle ore 23.