Oggi per la Juventus è vigilia del derby della Mole e Maurizio Sarri ha svolto la consueta conferenza di presentazione. Con la sfida in trasferta contro il Torino, inizia un mini ciclo di sette partite in tre settimane. Il tecnico pensa che la stracittadina oltre ad avere un valore diverso, possa essere un modo per tenere in allerta i suoi uomini. Ogni match è ritenuto importante per la conquista dei tre punti: "Il derby è sempre speciale, spero questo ci aiuti a non subire cali mentali". Miralem Pjanic infortunatosi a Lecce, fino a ieri ha svolto ancora lavoro differenziato, per cui il tecnico non sa se potrà essere tra i convocati per la trasferta.

L'ex Napoli e Chelsea ultimamente ha preferito schierare la squadra con il 4-3-1-2 perché Ronaldo e Dybala entrambi non sono degli esterni puri in quanto tendono ad accentrarsi: "Quando ci sono loro due la soluzione ideale è giocare con il trequartista". Con un Torino proveniente dalla cocente sconfitta con la Lazio (4-0), Sarri pensa che sarà una gara difficile. I padroni di casa solitamente nel derby danno il meglio, dunque ci si aspetta una grande battaglia. I piani della Juventus per domani sera sono quelli di adattare il match alle sue caratteristiche, senza cadere nella confusione tattica, evidenziatasi contro il Genoa.

La VAR e Mazzarri

La VAR non è nelle corde dell'intervistato, perché lui preferisce l'arbitraggio tradizionale e non concepisce tutte le interruzioni che avvengono per consultare il mezzo tecnologico. L'altra cosa che non ha ancora compreso sono le nuove regole sui falli di mano, nonostante ciò non può che accettare le nuove disposizioni. Pur consapevole che il derby suscita emozioni diverse rispetto ad altre partite, il tecnico ha sottolineato che cercherà di affrontarlo con lo stesso atteggiamento di sempre e cioè mostrandosi sereno.

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Juventus Serie A

Ha grande rispetto del tecnico granata Mazzarri, non foss'altro per i risultati raggiunti con il Napoli e per quelli ottenuti con il gruppo attuale. Le sue due ultime partite, secondo Sarri, non fanno testo.

Su alcuni singoli

In estate, la dirigenza della Continassa ha considerato Higuain fuori dal progetto, ma l'allenatore ha creduto in lui perché l'ha visto determinato nel ritornare sui suoi standard migliori: "Quando Higuain ha forti motivazioni è chiaro che è un giocatore importantissimo". Ramsey, dopo più di due settimane di stop, ha giocato uno scampolo dall'ultima partita e la sua prestazione ha convinto l'allenatore.

Essendosi allenato poco appare improbabile per l'intervistato che possa disputare i 90 minuti. Alex Sandro è uno dei calciatori più impiegati da inizio stagione anche perché non ha un vice specifico. Dovendo concedere un turno di riposo, l'allenatore pensa che potrebbe essere sostituito da uno tra Mattia De Sciglio e Danilo, con l'italiano in vantaggio sul brasiliano.

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