Prima le cessioni, poi gli acquisti. Sembra questa la strategia di mercato di gran parte delle società di Serie A durante il calciomercato invernale. La crisi economica che si è abbattuta anche nel calcio ha impoverito evidentemente le finanze, per questo sarà molto difficile assistere ad investimenti in cash. Più probabili prestiti o scambi di mercato, è il caso dell'Inter che di recente ha ufficializzato la cessione temporanea al Cagliari del centrocampista belga Radja Nainggolan. Potrebbero lasciare Milano anche Christian Eriksen e Matias Vecino, che non rientrano nel progetto sportivo nerazzurro.

Il danese potrebbe finire al Psg con l'ingaggio, divenuto ufficiale oggi, di Mauricio Pochettino come tecnico da parte della società francese. L'uruguaiano invece piace al Napoli. Solo dopo le cessioni potremmo assistere agli investimenti. Lo avrebbe confermato anche l'amministratore delegato Giuseppe Marotta in una recente conference call con Silvano Martina, agente sportivo che assiste in Italia (probabilmente ancora per poco dato che l'accordo è in scadenza, ndr) la punta della Roma Edin Dzeko. Il bosniaco sarebbe una richiesta esplicita di Antonio Conte.

Conte vorrebbe l'acquisto di Dzeko

Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, Marotta avrebbe confermato all'agente sportivo Martina di essere interessato al suo assistito Dzeko.

Sarebbe una richiesta di Conte, da sempre grande estimatore della punta bosniaca. Prima però l'Inter dovrà dedicarsi alle cessioni di alcuni esuberi. Il bosniaco sarebbe ritenuto il giocatore ideale per il tecnico nerazzurro in quanto in grado di sostituire Romelu Lukaku in alcune partite e allo stesso tempo di poterci giocare insieme.

La punta della Roma abbina forza fisica e qualità, caratteristiche che si integrerebbero con un giocatore fisico e che garantisce profondità come Lukaku.

La Roma deve valutare un eventuale cambio generazionale già da gennaio

Molto però dipenderà dalla Roma e dalla volontà della società di lasciar partire Dzeko. Attualmente il giocatore ha un contratto fino a giugno 2022 con la società Friedkin ma è possibile che quest'ultima decida di cederlo nel 2021 così da monetizzare dalla vendita del suo cartellino.

La Roma potrebbe anticipare già al 2021 il ricambio generazionale della sua rosa. In tal caso Dzeko sarebbe uno degli indiziati a lasciare la società di proprietà americana, considerando che quest'anno compirà 35 anni. D'altronde la punta bosniaca ha un ingaggio pesante intorno ai 7 milioni di euro. L'eventuale addio garantirebbe alla Roma un risparmio lordo sul monte ingaggi intorno ai 14 milioni di euro.

L'eventuale addio del bosniaco si concretizzerebbe probabilmente negli ultimi giorni di mercato e soprattutto se l'Inter dovesse alleggerire la rosa. Dzeko potrebbe quindi raggiungere a Milano il suo ex compagno di squadra al Manchester City e alla Roma Kolarov.